Salmi 80–84
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«Salmo di Asaf, dato al capo de’ Musici, sopra Sosannim-edut.» O PASTORE d’Israele, che guidi Giuseppe come una greggia, Porgi gli orecchi; Tu che siedi sopra i Cherubini, Apparisci in gloria.Eccita la tua potenza davanti ad Efraim, ed a Beniamino, ed a Manasse; E vieni a nostra salute.O Dio, ristoraci; E fa’ risplendere il tuo volto, e noi saremo salvati.O Signore Iddio degli eserciti, Infino a quando fumerai tu contro all’orazione del tuo popolo?Tu li hai cibati di pan di pianto, E li hai abbeverati di lagrime a larga misura.Tu ci hai posti in contesa co’ nostri vicini; E i nostri nemici si fanno beffe di noi.O Dio degli eserciti, ristoraci; E fa’ risplendere il tuo volto, e noi saremo salvati.
Tu avevi trasportata di Egitto una vigna; Tu avevi cacciate le nazioni, e l’avevi piantata.Tu avevi sgomberato davanti a lei il suo luogo; Ed avevi fatto ch’ella aveva messe radici, ed aveva empiuta la terra.I monti erano coperti della sua ombra, E i suoi tralci erano come cedri altissimi.Aveva gettati i suoi rami infino al mare, E i suoi rampolli infino al fiume.Perchè hai tu rotte le sue chiusure, Sì che tutti i passanti l’han vendemmiata?I cinghiali l’hanno guastata, E le fiere della campagna l’hanno pascolata.O Dio degli eserciti, rivolgiti, ti prego; Riguarda dal cielo, e vedi, e visita questa vigna.E le piante che la tua destra aveva piantate, E le propaggini che tu ti avevi fortificate.Quella è arsa col fuoco, ella è ricisa fino dal piè; Quelle periscono per lo sgridar della tua faccia.Sia la tua mano sopra l’uomo della tua destra, Sopra il figliuol dell’uomo che tu ti avevi fortificato.E noi non ci trarremo indietro da te; Mantienci in vita, e noi invocheremo il tuo Nome.O Signore Iddio degli eserciti, ristoraci; Fa’ risplendere il tuo volto, e noi saremo salvati.
«Salmo di Asaf, dato al capo de’ Musici sopra Ghittit.» CANTATE lietamente a Dio nostra forza; Date grida di allegrezza all’Iddio di Giacobbe.Prendete a salmeggiare, ed aggiugnetevi il tamburo, La cetera dilettevole, col saltero.Sonate colla tromba alle calendi, Nella nuova luna, al giorno della nostra festa.Perciocchè questo è uno statuto dato ad Israele, Una legge dell’Iddio di Giacobbe.Egli lo costituì per una testimonianza in Giuseppe, Dopo ch’egli fu uscito fuori contro al paese di Egitto; Allora che io udii un linguaggio che io non intendeva.Io ho ritratte, dice Iddio, le sue spalle da’ pesi; Le sue mani si son dipartite dalle corbe.O popol mio, tu gridasti essendo in distretta, ed io te ne trassi fuori; Io ti risposi, stando nel nascondimento del tuono; Io ti provai alle acque di Meriba. Sela.
Io ti dissi: Ascolta, popol mio, ed io ti farò le mie protestazioni; O Israele, attendessi tu pure a me!Non siavi fra te alcun dio strano, E non adorare alcun dio forestiere.Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto; Allarga pur la tua bocca, ed io l’empierò.Ma il mio popolo non ha atteso alla mia voce; Ed Israele non mi ha acconsentito.Onde io li ho abbandonati alla durezza del cuor loro; Acciocchè camminino secondo i lor consigli.Oh! avesse pure ubbidito il mio popolo, E fosse Israele camminato nelle mie vie!Io avrei in uno stante abbattuti i lor nemici, Ed avrei rivolta la mia mano contro a’ loro avversari.Quelli che odiano il Signore si sarebbero infinti inverso loro; E il tempo loro sarebbe durato in perpetuo.E Iddio li avrebbe cibati di grascia di frumento; E dalla roccia, dice egli, io ti avrei satollato di miele.
«Salmo di Asaf.» IDDIO è presente nella raunanza di Dio; Egli giudica nel mezzo degl’iddii.Infino a quando giudicherete voi ingiustamente, Ed avrete riguardo alla qualità delle persone degli empi? Sela.Fate ragione al misero ed all’orfano; Fate diritto all’afflitto ed al povero.Liberate il misero ed il bisognoso; Riscotetelo dalla mano degli empi.Essi non hanno alcun conoscimento, nè senno; Camminano in tenebre; Tutti i fondamenti della terra sono smossi.
Io ho detto: Voi siete dii; E tutti siete figliuoli dell’Altissimo.Tuttavolta voi morrete come un altro uomo, E caderete come qualunque altro de’ principi.Levati, o Dio, giudica la terra; Perciocchè tu devi essere il possessore di tutte le genti.
«Cantico di Salmo di Asaf.» O DIO, non istartene cheto; Non tacere, e non riposarti, o Dio.Perciocchè ecco, i tuoi nemici romoreggiano; E quelli che ti odiano alzano il capo.Hanno preso un cauto consiglio contro al tuo popolo, E si son consigliati contro a quelli che son nascosti appo te.Hanno detto: Venite, e distruggiamoli, Sì che non sieno più nazione, E che il nome d’Israele non sia più ricordato.Perciocchè si son di pari consentimento consigliati insieme, Ed han fatta lega contro a te.Le tende di Edom, e gl’Ismaeliti; I Moabiti, e gli Hagareni;I Ghebaliti, gli Ammoniti, e gli Amalechiti; I Filistei, insieme con gli abitanti di Tiro;Gli Assiri eziandio si son congiunti con loro; Sono stati il braccio de’ figliuoli di Lot. Sela.
Fa’ loro come tu facesti a Madian; Come a Sisera, come a Iabin, al torrente di Chison;I quali furono sconfitti in Endor, E furono per letame alla terra.Fa’ che i lor principi sieno come Oreb e Zeeb; E tutti i lor signori come Zeba, e Salmunna;Perciocchè hanno detto: Conquistiamoci gli abitacoli di Dio.Dio mio, falli essere come una palla; Come della stoppia al vento.Come il fuoco brucia un bosco, E come la fiamma divampa i monti.Così perseguitali colla tua tempesta, E conturbali col tuo turbo.Empi le lor facce di vituperio; E fa’ che cerchino il tuo Nome, o Signore.Sieno svergognati, e conturbati in perpetuo; E sieno confusi, e periscano;E conoscano che tu, il cui Nome è il Signore, Sei il solo Altissimo sopra tutta la terra.
«Salmo de’ figliuoli di Core, dato al capo de’ Musici, sopra Ghittit.» OH quanto sono amabili i tuoi tabernacoli, O Signor degli eserciti!L’anima mia brama i cortili del Signore, e vien meno; Il mio cuore e la mia carne sclamano all’Iddio vivente.Anche la passera si trova stanza, E la rondinella nido, ove posino i lor figli Presso a’ tuoi altari, o Signor degli eserciti, Re mio, e Dio mio.Beati coloro che abitano nella tua Casa, E ti lodano del continuo. Sela.Beato l’uomo che ha forza in te; E coloro che hanno le tue vie nel cuore;I quali, passando per la valle de’ gelsi, La riducono in fonti, Ed anche in pozze che la pioggia empie.Camminano di valore in valore. Finchè compariscano davanti a Dio in Sion.
O Signore Iddio degli eserciti, ascolta la mia orazione; Porgi l’orecchio, o Dio di Giacobbe. Sela.O Dio, scudo nostro, vedi, E riguarda la faccia del tuo unto.Perciocchè un giorno ne’ tuoi cortili val meglio che mille altrove; Io eleggerei anzi di essere alla soglia della Casa del mio Dio, Che di abitare ne’ tabernacoli di empietà.Perciocchè il Signore Iddio è sole e scudo; Il Signore darà grazia e gloria; Egli non divieterà il bene a quelli che camminano in integrità.O Signor degli eserciti, Beato l’uomo che si confida in te.
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