Logos Bible Study

Lamentations 3:34–66

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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Mentre altri trita sotto i suoi piedi Tutti i prigioni della terra;Mentre altri pervertisce la ragion dell’uomo, Nel cospetto dell’Altissimo;Mentre altri fa torto all’uomo nella sua lite; Il Signore nol vede egli?

Chi è colui che abbia detta qualche cosa, e quella sia avvenuta, Che il Signore non l’abbia comandata?Non procedono i mali ed i beni Dalla bocca dell’Altissimo?Perchè si rammarica l’uomo vivente? Perchè si rammarica l’uomo della pena del suo peccato?Esaminiamo le nostre vie, E ricerchiamole e convertiamoci al Signore.Alziamo i nostri cuori, e le palme delle mani, A Dio ne’ cieli, dicendo:

Noi abbiam misfatto, e siamo stati ribelli; E tu non hai perdonato.Tu ci hai coperti d’ira, e ci hai perseguitati; Tu hai ucciso e non hai risparmiato.Tu hai distesa una nuvola intorno a te, Acciocchè l’orazione non passasse.Tu ci hai fatti essere spazzature, Ed abbominio, per mezzo i popoli.Tutti i nostri nemici hanno aperta la bocca contro a noi.Noi siamo incorsi in ispavento, ed in fossa; In desolazione, ed in fiaccamento.L’occhio mio cola in rivi d’acque, Per lo fiaccamento della figliuola del mio popolo.L’occhio mio stilla, senza posa, E non ha alcuna requie;Finchè il Signore non riguarda, E non vede dal cielo.L’occhio mio affanna l’anima mia, Per tutte le figliuole della mia città.Quelli che senza cagione, mi son nemici, Mi han cacciato del continuo, come un uccelletto;Hanno troncata la vita mia, e l’hanno messa nella fossa; Ed hanno gettate delle pietre sopra me.Le acque mi hanno inondato fin sopra il capo; Io ho detto: Io son riciso.

Io ho invocato il tuo Nome, o Signore, Dalla fossa de’ luoghi bassissimi.Tu hai udita la mia voce; Non nascondere il tuo orecchio al mio sospiro, ed al mio grido.Tu ti sei accostato al giorno che io ti ho invocato; Tu hai detto: Non temere.O Signore, tu hai dibattute le querele dell’anima mia; Tu hai riscossa la vita mia.O Signore, tu vedi il torto che mi è fatto; Giudica la mia causa.Tu vedi tutte le lor vendette, Tutti i lor pensieri contro a me.Tu odi, Signore, i loro obbrobri, Tutte le lor macchinazioni contro a me;Le parole di quelli che mi si levano incontro, Ed i ragionamenti che tengono contro a me tuttodì.Riguarda, quando si seggono, e quando si levano; Io sono la lor canzone.O Signore, rendi loro la retribuzione, Secondo le opere delle lor mani.Da’ loro ingombramento di cuore, La tua maledizione.Perseguili in ira, E disperdili di sotto al cielo del Signore.

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