Logos Bible Study

Psalm 138–145

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«Salmo di Davide.» IO ti celebrerò con tutto il mio cuore; Io ti salmeggerò davanti agli Angeli.Io adorerò verso il Tempio della tua santità, E celebrerò il tuo Nome, per la tua benignità, e per la tua verità; Perciocchè tu hai magnificata la tua parola, sopra ogni tua fama.Nel giorno che io ho gridato, tu mi hai risposto; Tu mi hai accresciuto di forze nell’anima mia.Tutti i re della terra ti celebreranno, Signore, Quando avranno udite le parole della tua bocca;E canteranno delle vie del Signore; Conciossiachè grande sia la gloria del Signore.

Perciocchè il Signore è eccelso, e riguarda le cose basse; E conosce da lungi l’altiero.Se io cammino in mezzo di distretta, tu mi manterrai in vita; Tu stenderai la mano sopra la faccia de’ miei nemici, E la tua destra mi salverà.Il Signore compierà l’opera sua intorno a me; O Signore, la tua benignità è in eterno; Non lasciar le opere delle tue mani.

«Salmo di Davide dato al capo dei Musici.» SIGNORE, tu mi hai investigato, e tu mi conosci.Tu vedi quando mi seggo, e quando mi alzo; Tu intendi da lungi il mio pensiero.Tu aggiri i miei sentieri e il mio ricetto; E sei usato a tutte le mie vie.Perciocchè non essendo ancora la parola sopra la mia lingua, Ecco, Signore, tu sai già il tutto.Tu mi strigni dietro e davanti; E mi metti la mano addosso.La tua conoscenza è tanto maravigliosa che io non posso sottrarmene; E tanto eccelsa, che appo lei non posso nulla.

Dove me ne andrò d’innanzi al tuo Spirito? E dove me ne fuggirò dal tuo cospetto?Se io salgo in cielo, tu vi sei; E se mi metto a giacere ne’ luoghi bassi sotterra, eccoviti.Se prendo le ale dell’alba, E vo a dimorar nell’estremità del mare;Anche quivi mi condurrà la tua mano, E la tua destra mi prenderà.E se dico: Certo, le tenebre mi appiatteranno, La notte sarà luce d’intorno a me.Le tenebre stesse non possono oscurarti nulla; Anzi la notte ti risplende come il giorno; E le tenebre e la luce ti son tutt’uno.Conciossiachè tu possegga le mie reni; Tu mi hai composto nel seno di mia madre.Io ti celebrerò; perciocchè io sono stato maravigliosamente formato In maniere stupende; Le tue opere son maravigliose, E l’anima mia lo sa molto bene.La fabbrica delle mie ossa non ti fu celata, Quando io fui fatto in occulto, E lavorato nelle basse parti delle terra.I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; E tutte queste cose erano scritte nel tuo libro, Nel tempo che si formavano, Quando niuna di esse era ancora.

Oh! quanto mi sono, o Dio, preziosi i tuoi pensamenti! Quanto son grandi le somme di essi!Se io li voglio annoverare, sono in maggior numero che la rena; Quando io mi risveglio, io sono ancora teco.Certo, o Dio, tu ucciderai l’empio; Perciò, uomini di sangue, dipartitevi da me.Perciocchè i tuoi nemici ti hanno nominato a scelleratezza; Hanno preso in bocca il tuo Nome in vano.O Signore, non odio io quelli che t’odiano? E non mi accuoro io per quelli che si levano contro a te?Io li odio d’un odio perfetto; Io li ho per nemici.O Dio, investigami, e conosci il mio cuore; Provami, e conosci i miei pensieri;E vedi se vi è in me alcuna via iniqua; E giudami per la via del mondo.

«Salmo di Davide dato al capo dei Musici.» RISCUOTIMI, o Signore, dall’uomo malvagio; Guardami dall’uomo violento;I quali macchinano de’ mali nel cuore, E tuttodì muovono guerre.Aguzzano la lor lingua come il serpente; Veleno d’aspido è sotto alle lor labbra. Sela.Preservami, o Signore, dalle mani dell’empio; Guardami dall’uomo violento; Che hanno macchinato di far cadere i miei piedi.I superbi mi hanno nascosto un laccio, e delle funi; Mi hanno tesa una rete sul sentiero; Mi hanno poste delle trappole. Sela.Io ho detto al Signore: Tu sei il mio Dio; O Signore, porgi l’orecchio al grido delle mie supplicazioni.O Signore Iddio, che sei la forza della mia salute, Tu hai coperto il mio capo nel giorno dell’armi;

O Signore, non concedere agli empi ciò che desiderano; Non dar compimento a’ lor disegni, onde s’innalzino. Sela.Fa’ che la perversità delle labbra Di coloro che m’intorniano copra loro la testa.Caggiano loro addosso carboni accesi; Trabocchili Iddio nel fuoco. In fosse profonde, onde non possano risorgere.Non sia l’uomo maldicente stabilito in terra; Il male cacci l’uomo violento in precipizii.Io so che il Signore farà ragione all’afflitto, E diritto a’ poveri.Certo, i giusti celebreranno il tuo Nome; Gli uomini diritti abiteranno appresso alla tua faccia.

«Salmo di Davide.» O SIGNORE, io t’invoco; affrettati a rispondermi; Porgi l’orecchio alla mia voce, mentre io grido a te.La mia orazione sia addirizzata al tuo cospetto, come l’incenso; E il mio alzar delle mani come l’offerta della sera.O Signore, poni guardia alla mia bocca; Guarda l’uscio delle mie labbra.Non lasciar che il mio cuore s’inchini a cosa alcuna malvagia, Per darmi a commettere opere empie, Con gli uomini operatori d’iniquità; E fa’ che io non mangi delle lor delizie.

Pestimi pure il giusto, ciò mi sarà benignità; E riprendami, ciò mi sarà olio eccellente, Il qual non mi fiaccherà il capo; Anzi più ch’egli lo farà, più pregherò per loro nelle loro avversità.I rettori di costoro furono abbandonati dentro alla roccia, E pure udirono le mie parole ch’erano piacevoli.Le nostre ossa sono sparse su la bocca del sepolcro, Come quando altri spezza, e schianta legne per terra.Perciocchè, o Signore Iddio, gli occhi miei sono intenti a te, Ed io spero in te; non privar di riparo l’anima mia.Guardami dal laccio che mi è stato teso, Dalle trappole degli operatori d’iniquità.Caggiano gli empi nelle lor reti tutti quanti, Mentre io passerò oltre.

«Maschil di Davide; orazione ch’egli fece quando era nella spelonca.» IO grido colla mia voce al Signore; Io supplico al Signore colla mia voce.Io spando la mia orazione davanti a lui; Io racconto davanti a lui la mia tribolazione,Mentre lo spirito mio spasima in me. Or tu, Signore, conosci il mio sentiero. Essi mi hanno nascosto un laccio In su la via, per la quale ho da camminare.

Io riguardo a destra, e miro; E non vi è alcuno che mi riconosca; Ogni rifugio è perduto per me; Non vi è alcuno che abbia cura dell’anima mia.O Signore, io grido a te; Io dico: Tu sei il mio ricetto, La mia parte nella terra de’ viventi.Attendi al mio gridare; Perciocchè io son ridotto in molto misero stato; Riscuotimi da quelli che mi perseguitano; Perciocchè son più possenti di me.Tira fuor di carcere l’anima mia, Acciocchè io celebri il tuo Nome; I giusti m’intonieranno, Quando tu mi avrai fatta la mia retribuzione.

«Salmo di Davide.» SIGNORE, ascolta la mia orazione, Porgi l’orecchio alle mie supplicazioni; Per la tua verità, e per la tua giustizia, rispondimi.E non venire a giudicio col tuo servitore; Perciocchè niun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.Perciocchè il nemico perseguita l’anima mia; Egli ha fiaccata, ed atterrata la mia vita; Egli mi fa giacere in luoghi tenebrosi, Come quelli che son morti già da lungo tempo.E lo spirito mio spasima in me; Il mio cuore è tutto smarrito dentro di me.Io mi rammemoro i giorni antichi; Io medito tutti i tuoi fatti; Io ragiono delle opere delle tue mani.Io spiego a te le mie mani; L’anima mia è intenta a te, come terra asciutta. Sela.

Affrettati a rispondermi, Signore; Lo spirito mio vien meno; Non nasconder da me la tua faccia, Sì che io sia renduto simile a quelli che scendono nella fossa.Fammi sentir la mattina la tua benignità, Perciocchè io mi confido in te; Fammi conoscer la via per la quale ho da camminare, Perciocchè io levo l’anima mia a te.Signore, riscuotimi da’ miei nemici; Io mi riduco a te per nascondermi.Insegnami a far la tua volontà; Perciocchè tu sei il mio Dio; Il tuo buono Spirito mi guidi nella terra della dirittura.O Signore, vivificami, per amor del tuo Nome; Tira fuor di distretta l’anima mia, per la tua giustizia.E per la tua benignità, distruggi i miei nemici, E fa’ perir tutti quelli che affliggono l’anima mia; Perciocchè io son tuo servitore.

«Salmo di Davide.» BENEDETTO sia il Signore, mia Rocca, Il quale ammaestra le mie mani alla battaglia, E le mie dita alla guerra.Egli è la mia benignità e la mia fortezza; Il mio alto ricetto ed il mio liberatore; Egli è il mio scudo, ed io mi confido in lui; Egli è quello che abbatte i popoli sotto me.O Signore, che cosa è l’uomo, che tu ne abbi cura? Che cosa è il figliuol dell’uomo, che tu ne faccia conto?L’uomo è simile a vanità; I suoi giorni son come l’ombra che passa.Signore, abbassa i tuoi cieli, e scendi; Tocca i monti, e fa’ che fumino.Vibra il folgore, e dissipa quella gente; Avventa le tua saette, e mettili in rotta.Stendi le tue mani da alto, E riscuotimi, e trammi fuor di grandi acque, Di man degli stranieri;La cui bocca parla menzogna; E la cui destra è destra di frode.

O Dio, io ti canterò un nuovo cantico; Io ti salmeggerò in sul saltero ed in sul decacordo.Tu, che dài vittoria ai re; Che riscuoti Davide, tuo servitore, dalla spada scellerata;Liberami, e riscuotimi dalla mano degli stranieri. La cui bocca parla menzogna, E la cui destra è destra di frode.Acciocchè i nostri figliuoli sieno come piante novelle, Bene allevate nella lor giovanezza; E le nostre figliuole sieno come i cantoni intagliati Dell’edificio d’un palazzo;E le nostre celle sieno piene, E porgano ogni specie di beni; E le nostre gregge moltiplichino a migliaia, e a diecine di migliaia, Nelle nostre campagne;E i nostri buoi sieno grossi e possenti; E non vi sia per le nostre piazze nè assalto, Nè uscita, nè grido alcuno.Beato il popolo che è in tale stato; Beato il popolo, di cui il Signore è l’Iddio.

«Salmo di lode di Davide.» O DIO mio, Re mio, io ti esalterò; E benedirò il tuo Nome in sempiterno.Io ti benedirò tuttodì; E loderò il tuo Nome in sempiterno.Il Signore è grande, e degno di somma lode; E la sua grandezza non può essere investigata.Un’età dopo l’altra predicherà le lodi delle tue opere; E gli uomini racconteranno le tue prodezze.Io ragionerò della magnificenza della gloria della tua maestà, E delle tue maraviglie.E gli uomini diranno la potenza delle tue…

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