Salmi 69,19–33
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Tu conosci il vituperio, l’onta, e la vergogna che mi è fatta; Tutti i miei nemici son davanti a te.Il vituperio mi ha rotto il cuore, e io son tutto dolente; Ed ho aspettato che alcuno si condolesse meco, ma non vi è stato alcuno; Ed ho aspettati de’ consolatori, ma non ne ho trovati.Hanno, oltre a ciò, messo del veleno nella mia vivanda; E, nella mia sete, mi hanno dato a bere dell’aceto.
Sia la lor mensa un laccio teso davanti a loro; E le lor prosperità sieno loro una trappola.Gli occhi loro sieno oscurati, sì che non possano vedere; E fa’ loro del continuo vacillare i lombi.Spandi l’ira tua sopra loro, E colgali l’ardor del tuo cruccio.Sieno desolati i lor palazzi; Ne’ lor tabernacoli non vi sia alcuno abitatore.Perciocchè hanno perseguitato colui che tu hai percosso, E fatte le lor favole del dolore di coloro che tu hai feriti.Aggiugni loro iniquità sopra iniquità; E non abbiano giammai entrata alla tua giustizia.Sieno cancellati dal libro della vita; E non sieno scritti co’ giusti.Ora, quant’è a me, io sono afflitto e addolorato; La tua salute, o Dio, mi levi ad alto.
Io loderò il Nome di Dio con cantici, E lo magnificherò con lode.E ciò sarà più accettevole al Signore, che bue, Che giovenco con corna ed unghie.I mansueti, vedendo ciò, si rallegreranno; Ed il cuor vostro viverà, o voi che cercate Iddio.Perciocchè il Signore esaudisce i bisognosi, E non isprezza i suoi prigioni.
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