Logos Bible Study

Psalm 46–49

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

Italian

Arabic

Czech

English

French

German

Hebrew

Hungarian

Korean

Latin

Portuguese

Russian

Simplified Chinese

Spanish

Traditional Chinese

«Cantico, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core, sopra Alamot.» IDDIO è nostro ricetto, e forza, Ed aiuto prontissimo nelle distrette.Perciò noi non temeremo, quantunque la terra si tramutasse di luogo, E i monti smossi fosser sospinti in mezzo del mare;E le acque di esso romoreggiassero, e s’intorbidassero; E i monti fossero scrollati dall’alterezza di esso. Sela.Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città. Il luogo santo degli abitacoli dell’Altissimo.Iddio è nel mezzo di lei, ella non sarà smossa; Iddio la soccorrerà allo schiarir della mattina.

Le genti romoreggiarono, i regni si commossero; Egli diede fuori la sua voce, la terra si strusse.Il Signore degli eserciti è con noi; L’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.Venite, mirate i fatti del Signore; Come egli ha operate cose stupende nella terra.Egli ha fatte restar le guerre infino all’estremità della terra; Egli ha rotti gli archi, e messe in pezzi le lance, Ed arsi i carri col fuoco.Restate, e conoscete che io son Dio; Io sarò esaltato fra le genti, Io sarò esaltato nella terra.Il Signore degli eserciti è con noi; L’Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. Sela.

«Salmo, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core.» BATTETEVI a palme, o popoli tutti; Giubilate a Dio con voce di trionfo.Perciocchè il Signore è l’Altissimo, il Tremendo, Gran Re sopra tutta la terra.Egli ridurrà i popoli sotto noi, E la nazioni sotto i nostri piedi.Egli ci ha scelta la nostra eredità, La gloria di Giacobbe, il quale egli ama. Sela.

Iddio è salito con giubilo, Il Signore è salito con suono di trombe.Salmeggiate a Dio, salmeggiate; Salmeggiate al Re nostro, salmeggiate.Perciocchè Iddio è Re di tutta la terra; Salmeggiate maestrevolmenteIddio regna sopra le genti: Iddio siede sopra il trono della sua santità.I principi de’ popoli si son raunati insieme; Il popolo dell’Iddio d’Abrahamo, Perciocchè a Dio appartengono gli scudi della terra; Egli è grandemente esaltato.

«Cantico di Salmo de’ figliuoli di Core.» IL Signore è grande, e molto glorioso Nella Città dell’Iddio nostro, nel monte della sua santità.Il monte di Sion, il fondo verso il Settentrione, La Città del gran Re È in bella contrada, è la gioia di tutta la terra.Iddio è riconosciuto ne’ palazzi di essa, per alta fortezza.Perciocchè ecco, i re si erano adunati, Ed erano tutti insieme passati oltre.Come prima la videro, furono attoniti, Si smarrirono, si affrettarono a fuggire.Tremore li colse quivi; Doglia, come di donna che partorisce.Furono rotti come per lo vento orientale Che rompe le navi di Tarsis.

Come avevamo udito, così abbiam veduto, Nella Città del Signor degli eserciti, Nella Città dell’Iddio nostro; Iddio la stabilirà in perpetuo. Sela.O Dio, noi abbiamo, chetamente aspettata la tua benignità Dentro al tuo Tempio.O Dio, quale è il tuo Nome, Tale è la tua lode, infino all’estremità della terra; La tua destra è piena di giustizia.Il monte di Sion si rallegrerà, Le figliuole di Giuda festeggeranno, per li tuoi giudicii.Circuite Sion, e andate attorno a lei, Contate le sue torri.Ponete mente alle bastie, Mirate l’altezza de’ suoi palazzi; Acciocchè lo raccontiate all’età a venire.Perciocchè questo Dio è il nostro Dio in sempiterno; Egli ci guiderà infino alla morte.

«Salmo, dato al capo de’ Musici, de’ figliuoli di Core.» UDITE questo, popoli tutti; Porgete gli orecchi, voi tutti gli abitanti del mondo;E plebei, e nobili, E ricchi, e bisognosi tutti insieme.La mia bocca proferirà cose di gran sapienza; E il ragionamento del mio cuore sarà di cose di grande intendimento.Io inchinerò il mio orecchio alle sentenze; Io spiegherò sopra la cetera i miei detti notevoli.Perchè temerò ne’ giorni dell’avversità Quando l’iniquità che mi è alle calcagna m’intornierà?

Ve ne son molti che si confidano ne’ lor beni, E si gloriano della grandezza delle lor ricchezze.Niuno però può riscuotere il suo fratello, Nè dare a Dio il prezzo del suo riscatto.E il riscatto della lor propria anima non può trovarsi, E il modo ne mancherà in perpetuo;Per fare che continuino a vivere in perpetuo, E che non veggano la fossa;Conciossiachè veggano che i savi muoiono, E che parimente i pazzi, e gli stolti periscono, E lasciano i lor beni ad altri.Il loro intimo pensiero è che le lor case dimoreranno in eterno, E che le loro abitazioni dureranno per ogni età; Impongono i nomi loro a delle terre.E pur l’uomo che è in onore non vi dimora sempre; Anzi è renduto simile alle bestie che periscono.Questa lor via è loro una pazzia; E pure i lor discendenti si compiacciono a seguire i lor precetti. Sela.Saranno posti sotterra, come pecore; La morte li pasturerà; E gli uomini diritti signoreggeranno sopra loro in quella mattina; E il sepolcro consumerà la lor bella apparenza, Che sarà portata via dal suo abitacolo.

Ma Iddio riscuoterà l’anima mia dal sepolcro;Non temere, quando alcuno sarà arricchito, Quando la gloria della sua casa sarà accresciuta.Perciocchè, quando egli morrà non torrà seco nulla; La sua gloria non gli scenderà dietro.Benchè egli abbia benedetta l’anima sua in vita sua; E tali ti lodino, se tu ti dài piacere, e buon tempo;Quella verrà là ove è la generazion de’ suoi padri; Giammai in eterno non vedranno la luce.L’uomo che è in istato onorevole, e non ha intelletto, È simile alle bestie che periscono.

Read in Logos