Logos Bible Study

Psalm 37–39

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«Salmo di Davide» NON crucciarti per cagion de’ maligni; Non portare invidia a quelli che operano perversamente;Perciocchè saran di subito ricisi come fieno, E si appasseranno come erbetta verde.Confidati nel Signore, e fa’ bene; Tu abiterai nella terra, e vi pasturerai in confidanza.E prendi il tuo diletto nel Signore, Ed egli ti darà le domande del tuo cuore.Rimetti la tua via nel Signore; E confidati in lui, ed egli farà ciò che bisogna;E produrrà fuori la tua giustizia, come la luce; E la tua dirittura, come il mezzodì.

Attendi il Signore in silenzio; Non crucciarti per colui che prospera nella sua via, Per l’uomo che opera scelleratezza.Rimanti dell’ira, e lascia il cruccio; Non isdegnarti, sì veramente, che tu venga a far male.Perciocchè i maligni saranno sterminati; Ma coloro che sperano nel Signore possederanno la terra.Fra breve spazio l’empio non sarà più; E se tu poni mente al suo luogo, egli non vi sarà più.Ma i mansueti possederanno la terra, E gioiranno in gran pace.L’empio fa delle macchinazioni contro al giusto, E digrigna i denti contro a lui.Il Signore si riderà di lui; Perciocchè egli vede che il suo giorno viene.Gli empi hanno tratta la spada, Ed hanno teso il loro arco, Per abbattere il povero afflitto ed il bisognoso; Per ammazzar quelli che camminano dirittamente.La loro spada entrerà loro nel cuore, E gli archi loro saranno rotti.Meglio vale il poco del giusto, Che l’abbondanza di molti empi.Perciocchè le braccia degli empi saranno rotte; Ma il Signore sostiene i giusti.Il Signore conosce i giorni degli uomini intieri; E la loro eredità sarà in eterno.Essi non saran confusi nel tempo dell’avversità; E saranno saziati nel tempo della fame.Ma gli empi periranno; Ed i nemici del Signore, come grasso d’agnelli, Saranno consumati, e andranno in fumo.

L’empio prende in prestanza, e non rende; Ma il giusto largisce, e dona.Perciocchè i benedetti dal Signore erederanno la terra; Ma i maledetti da lui saranno sterminati.I passi dell’uomo, la cui via il Signore gradisce, Son da lui addirizzati.Se cade, non è però atterrato; Perciocchè il Signore gli sostiene la mano.Io sono stato fanciullo, e sono eziandio divenuto vecchio, E non ho veduto il giusto abbandonato, Nè la sua progenie accattare il pane.Egli tuttodì dona e presta; E la sua progenie è in benedizione.Ritratti dal male, e fa’ il bene; E tu sarai stanziato in eterno.Perciocchè il Signore ama la dirittura, E non abbandonerà i suoi santi; Essi saranno conservati in eterno; Ma la progenie degli empi sarà sterminata.I giusti erederanno la terra; Ed abiteranno in perpetuo sopra essa.La bocca del giusto risuona sapienza, E la sua lingua pronunzia dirittura.La Legge dell’Iddio suo è nel suo cuore; I suoi passi non vacilleranno.L’empio spia il giusto, E cerca di ucciderlo.Il Signore non glielo lascerà nelle mani, E non permetterà che sia condannato, quando sarà giudicato.

Aspetta il Signore, e guarda la sua via, Ed egli t’innalzerà, acciocchè tu eredi la terra; Quando gli empi saranno sterminati, tu lo vedrai.Io ho veduto l’empio possente, E che si distendeva come un verde lauro;Ma egli è passato via; ed ecco, egli non è più; Ed io l’ho cercato, e non si è ritrovato.Guarda l’integrità, e riguarda alla dirittura; Perciocchè vi è mercede per l’uomo di pace.Ma i trasgressori saranno distrutti tutti quanti; Ogni mercede è ricisa agli empi.Ma la salute de’ giusti è dal Signore; Egli è la lor fortezza nel tempo dell’afflizione;Ed il Signore li aiuta e li libera; Li libera dagli empi, e li salva; Perciocchè hanno sperato in lui.

«Salmo di Davide, da rammemorare» SIGNORE, non correggermi nella tua indegnazione; E non castigarmi nel tuo cruccio.Perciocchè le tue saette son discese in me, E la tua mano mi si è calata addosso.Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del mio peccato.Perciocchè le mie iniquità trapassano il mio capo; Sono a guisa di grave peso, son pesanti più che io non posso portare.Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.Io son tutto travolto e piegato; Io vo attorno tuttodì vestito a bruno;Perciocchè i miei fianchi son pieni d’infiammagione; E non vi è nulla di sano nella mia carne.Io son tutto fiacco e trito; Io ruggisco per il fremito del mio cuore.Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto; Ed i miei sospiri non ti sono occulti.Il mio cuore è agitato, la mia forza mi lascia; La luce stessa de’ miei occhi non è più appo me.I miei amici ed i miei compagni se ne stanno di rincontro alla mia piaga; Ed i miei prossimi si fermano da lungi.

E questi che cercano l’anima mia mi tendono delle reti; E quelli che procacciano il mio male parlano di malizie, E ragionano di frodi tuttodì.Ma io, come se fossi sordo, non ascolto; E son come un mutolo che non apre la bocca.E son come un uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in bocca.Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore Iddio mio.Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a me del continuo;Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;I miei nemici vivono, e si fortificano; E quelli che mi odiano a torto s’ingrandiscono.Quelli, dico, che mi rendono mal per bene; Che mi sono avversari, in iscambio di ciò che ho loro procacciato del bene.Signore, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me.Affrettati al mio aiuto, O Signore, mia salute.

«Salmo di Davide, dato a Iedutun capo de’ Musici» IO aveva detto: Io prenderò guardia alle mie vie, Che io non pecchi colla mia lingua; Io guarderò la mia bocca con un frenello, Mentre l’empio sarà davanti a me.Io sono stato mutolo e cheto; Ho eziandio taciuto il bene; Ma la mia doglia si è inasprita.Il mio cuore si è riscaldato dentro di me; Un fuoco si è acceso, mentre io ravvolgeva questo nell’animo mio; Onde io ho parlato colla mia lingua, dicendo:O Signore, fammi conoscere il mio fine, E quale è il termine de’ miei dì; Fa’ ch’io sappia quanto io ho da vivere ancora in questo mondo.Ecco tu hai ridotti i miei dì alla misura di un palmo, E il tempo della mia vita è come niente appo te; Certo, ogni uomo, quantunque sia in piè, è tutta vanità. Sela.Certo l’uomo va e viene in figura; Certo in vano si travagliano tutti, E adunano de’ beni senza sapere chi li raccorrà.

Ma ora, Signore, che aspetto io? La mia speranza è in te.Liberami da tutti i miei misfatti; Non farmi essere il vituperio dello stolto.Io ammutolisco, io non aprirò la bocca; Perciocchè tu hai fatto questo.Toglimi d’addosso la tua piaga; Io mi vengo meno, per la guerra che tu mi fai colla tua mano.Se tu castighi alcuno con castigamenti d’iniquità, Tu fai struggere tutto ciò che vi è di bello e d’eccellente in lui, Come una tignuola; certo, ogni uomo è vanità. Sela.Signore, ascolta la mia orazione, e porgi l’orecchio al mio grido, E non esser sordo alle mie lagrime; Perciocchè io son forestiere appo te, Ed avveniticcio, come tutti i miei padri.Cessati da me, acciocchè io mi rinforzi, Innanzi che io me ne vada, e non sia più.

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