Salmi 81–83
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«Salmo di Asaf, dato al capo de’ Musici sopra Ghittit.» CANTATE lietamente a Dio nostra forza; Date grida di allegrezza all’Iddio di Giacobbe.Prendete a salmeggiare, ed aggiugnetevi il tamburo, La cetera dilettevole, col saltero.Sonate colla tromba alle calendi, Nella nuova luna, al giorno della nostra festa.Perciocchè questo è uno statuto dato ad Israele, Una legge dell’Iddio di Giacobbe.Egli lo costituì per una testimonianza in Giuseppe, Dopo ch’egli fu uscito fuori contro al paese di Egitto; Allora che io udii un linguaggio che io non intendeva.Io ho ritratte, dice Iddio, le sue spalle da’ pesi; Le sue mani si son dipartite dalle corbe.O popol mio, tu gridasti essendo in distretta, ed io te ne trassi fuori; Io ti risposi, stando nel nascondimento del tuono; Io ti provai alle acque di Meriba. Sela.
Io ti dissi: Ascolta, popol mio, ed io ti farò le mie protestazioni; O Israele, attendessi tu pure a me!Non siavi fra te alcun dio strano, E non adorare alcun dio forestiere.Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto; Allarga pur la tua bocca, ed io l’empierò.Ma il mio popolo non ha atteso alla mia voce; Ed Israele non mi ha acconsentito.Onde io li ho abbandonati alla durezza del cuor loro; Acciocchè camminino secondo i lor consigli.Oh! avesse pure ubbidito il mio popolo, E fosse Israele camminato nelle mie vie!Io avrei in uno stante abbattuti i lor nemici, Ed avrei rivolta la mia mano contro a’ loro avversari.Quelli che odiano il Signore si sarebbero infinti inverso loro; E il tempo loro sarebbe durato in perpetuo.E Iddio li avrebbe cibati di grascia di frumento; E dalla roccia, dice egli, io ti avrei satollato di miele.
«Salmo di Asaf.» IDDIO è presente nella raunanza di Dio; Egli giudica nel mezzo degl’iddii.Infino a quando giudicherete voi ingiustamente, Ed avrete riguardo alla qualità delle persone degli empi? Sela.Fate ragione al misero ed all’orfano; Fate diritto all’afflitto ed al povero.Liberate il misero ed il bisognoso; Riscotetelo dalla mano degli empi.Essi non hanno alcun conoscimento, nè senno; Camminano in tenebre; Tutti i fondamenti della terra sono smossi.
Io ho detto: Voi siete dii; E tutti siete figliuoli dell’Altissimo.Tuttavolta voi morrete come un altro uomo, E caderete come qualunque altro de’ principi.Levati, o Dio, giudica la terra; Perciocchè tu devi essere il possessore di tutte le genti.
«Cantico di Salmo di Asaf.» O DIO, non istartene cheto; Non tacere, e non riposarti, o Dio.Perciocchè ecco, i tuoi nemici romoreggiano; E quelli che ti odiano alzano il capo.Hanno preso un cauto consiglio contro al tuo popolo, E si son consigliati contro a quelli che son nascosti appo te.Hanno detto: Venite, e distruggiamoli, Sì che non sieno più nazione, E che il nome d’Israele non sia più ricordato.Perciocchè si son di pari consentimento consigliati insieme, Ed han fatta lega contro a te.Le tende di Edom, e gl’Ismaeliti; I Moabiti, e gli Hagareni;I Ghebaliti, gli Ammoniti, e gli Amalechiti; I Filistei, insieme con gli abitanti di Tiro;Gli Assiri eziandio si son congiunti con loro; Sono stati il braccio de’ figliuoli di Lot. Sela.
Fa’ loro come tu facesti a Madian; Come a Sisera, come a Iabin, al torrente di Chison;I quali furono sconfitti in Endor, E furono per letame alla terra.Fa’ che i lor principi sieno come Oreb e Zeeb; E tutti i lor signori come Zeba, e Salmunna;Perciocchè hanno detto: Conquistiamoci gli abitacoli di Dio.Dio mio, falli essere come una palla; Come della stoppia al vento.Come il fuoco brucia un bosco, E come la fiamma divampa i monti.Così perseguitali colla tua tempesta, E conturbali col tuo turbo.Empi le lor facce di vituperio; E fa’ che cerchino il tuo Nome, o Signore.Sieno svergognati, e conturbati in perpetuo; E sieno confusi, e periscano;E conoscano che tu, il cui Nome è il Signore, Sei il solo Altissimo sopra tutta la terra.
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