Proverbs 19–21
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Il povero, che cammina nella sua integrità, Val meglio che il perverso di labbra, il quale è stolto.
Come chi è frettoloso di piedi incappa; Così non vi è alcun bene, quando l’anima è senza conoscimento.
La stoltizia dell’uomo perverte la via di esso; E pure il suo cuore dispetta contro al Signore.
Le ricchezze aggiungono amici in gran numero; Ma il misero è separato dal suo intimo amico.
Il falso testimonio non resterà impunito, E chi sbocca menzogne non iscamperà.
Molti riveriscono il principe; Ma ognuno è amico del donatore.Tutti i fratelli del povero l’odiano; Quanto più si dilungheranno i suoi amici da lui! Egli con parole li supplica, ma essi se ne vanno.
Chi acquista senno ama l’anima sua; Chi osserva l’intendimento troverà del bene.
Il falso testimonio non resterà impunito, E chi sbocca menzogne perirà.
I diletti non si convengono allo stolto; Quanto meno conviensi al servo signoreggiar sopra i principi!
Il senno dell’uomo rallenta l’ira di esso; E la sua gloria è di passar sopra le offese.
L’indegnazione del re è come il ruggito del leoncello; Ma il suo favore è come la rugiada sopra l’erba.
Il figliuolo stolto è una grande sciagura a suo padre; E le risse della moglie sono un gocciolar continuo.
Casa e sostanza sono l’eredità de’ padri; Ma dal Signore viene la moglie prudente.
La pigrizia fa cadere in profondo sonno; E la persona negligente avrà fame.
Chi osserva il comandamento guarda l’anima sua; Ma chi trascura le sue vie morrà.
Chi dona al povero presta al Signore; Ed egli gli farà la sua retribuzione.
Gastiga il tuo figliuolo, mentre vi è ancora della speranza; Ma non imprender già di ucciderlo.
Chi è grandemente iracondo ne porterà la pena; Che se tu lo scampi, tu lo renderai vie più iracondo.
Ascolta consiglio, e ricevi correzione, Acciocchè tu diventi savio alla fine.
Vi sono molti pensieri nel cuor dell’uomo; Ma il consiglio del Signore è quello che sarà stabile.
La benignità dell’uomo è il suo ornamento; E meglio vale il povero, che l’uomo bugiardo.
Il timor del Signore è a vita; E chi lo teme passerà la notte sazio, e non sarà visitato da alcun male.
Il pigro nasconde la mano nel seno, E non la ritrae fuori, non pure per recarsela alla bocca.
Percuoti lo schernitore, e il semplice ne diventerà avveduto; E se tu correggi l’uomo intendente, egli intenderà la scienza.
Il figliuolo che fa vergogna e vituperio, Ruina il padre, e scaccia la madre.
Figliuol mio, ascoltando l’ammaestramento, Rimanti di deviare da’ detti di scienza.
Il testimonio scellerato schernisce la dirittura; E la bocca degli empi trangugia l’iniquità.
I giudicii sono apparecchiati agli schernitori, E le percosse al dosso degli stolti.
Il vino è schernitore, e la cervogia è tumultuante; E chiunque ne è vago non è savio.
Il terrore del re è come il ruggito del leoncello; Chi lo provoca ad indegnazione pecca contro a sè stesso.
Egli è gloria all’uomo di rimanersi di contesa; Ma chiunque è stolto si fa schernire.
Il pigro non ara per cagion del freddo; E poi nella ricolta va accattando, e non trova nulla.
Il consiglio nel cuor dell’uomo è un’acqua profonda; E l’uomo intendente l’attignerà.
Il più degli uomini predicano ciascuno la sua benignità; Ma chi troverà un uomo verace?
I figliuoli del giusto, che cammina nella sua integrità, Saranno beati dopo di lui.
Il re, sedendo sopra il trono del giudicio, Dissipa ogni male con gli occhi suoi.
Chi può dire: Io ho purgato il mio cuore, Io son netto del mio peccato?
Doppio peso, e doppio staio, Sono amendue cosa abbominevole al Signore.
Fin da fanciullo l’uomo è riconosciuto da’ suoi atti, Se egli sarà puro, e se le sue opere saranno diritte.
Il Signore ha fatte amendue queste cose: E l’orecchio che ode, e l’occhio che vede.
Non amare il sonno, che tu non impoverisca; Tieni gli occhi aperti, e sarai saziato di pane.
Chi compera dice: Egli è cattivo, egli è cattivo; Ma quando se n’è andato, allora si vanta.
Vi è dell’oro, e delle perle assai; Ma le labbra di scienza sono un vaso prezioso.
Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano; Prendi pegno da lui per gli stranieri.
Il pane acquistato con frode è soave all’uomo; Ma poi la sua bocca si trova piena di ghiaia.
I disegni son renduti stabili con consiglio; Fa’ dunque la guerra con prudenti deliberazioni.
Chi va sparlando palesa il segreto: Non rimescolarti adunque con chi è allettante di labbra.
La lampana di chi maledice suo padre, o sua madre, Sarà spenta nelle più oscure tenebre.
L’eredità acquistata di subito da principio Non sarà benedetta alla fine.
Non dire: Io renderò il male; Aspetta il Signore, ed egli ti salverà.
Doppio peso è cosa abbominevole al Signore; E le bilance fallaci non sono buone.
I passi dell’uomo sono dal Signore; E come intenderà l’uomo la sua via?
Dire inconsideratamente: Questa è cosa sacra; E riflettere dopo aver fatti i voti, è un laccio all’uomo.
Il re savio dissipa gli empi, E rimena la ruota sopra loro.
L’anima dell’uomo è una lampana del Signore, Che investiga tutti i segreti nascondimenti del ventre.
Benignità e verità guardano il re; Ed egli ferma il suo trono per benignità.
La forza de’ giovani è la lor gloria; E l’onor de’ vecchi è la canutezza.
I lividori delle battiture, e le percosse che penetrano addentro nel ventre Sono una lisciatura nel malvagio.
Il cuor del re è nella mano del Signore come ruscelli di acque; Egli lo piega a tutto ciò che gli piace.
Tutte le vie dell’uomo gli paiono diritte; Ma il Signore pesa i cuori.
Far giustizia e giudicio È cosa più gradita dal Signore, che sacrificio.
Gli occhi altieri, e il cuor gonfio, Che son la lampana degli empi, son peccato.
I pensieri dell’uomo diligente producono di certo abbondanza; Ma l’uomo disavveduto cade senza fallo in necessità.
Il far tesori con lingua di falsità è una cosa vana, Sospinta in qua ed in là; e si appartiene a quelli che cercan la morte.
Il predar degli empi li trarrà in giù; Perciocchè hanno rifiutato di far ciò che è diritto.
La via stravolta dell’uomo è anche strana; Ma l’opera di chi è puro è diritta.
Meglio è abitare sopra un canto di un tetto, Che con una moglie rissosa in casa comune.
L’anima dell’empio desidera il male; Il suo amico stesso non trova pietà appo lui.
Quando lo schernitore è gastigato, il semplice ne diventa savio; E quando si ammonisce il savio, egli apprende scienza.
Il giusto considera la casa dell’empio; Ella trabocca l’empio nel male.
Chi tura l’orecchio, per non udire il grido del misero, Griderà anch’egli, e non sarà esaudito.
Il presente dato di nascosto acqueta l’ira; E il dono porto nel seno acqueta il forte cruccio.
Il far ciò che è diritto è letizia al giusto; Ma è uno spavento agli operatori d’iniquità.
L’uomo che devia dal cammino del buon senno Riposerà in compagnia de’ morti.
L’uomo che ama godere sarà bisognoso; Chi ama il vino e l’olio non arricchirà.
L’empio sarà per riscatto del giusto; E il disleale sarà in iscambio degli uomini diritti.
Meglio è abitare in terra deserta, Che con una moglie rissosa e stizzosa.
Nell’abitacolo del savio vi è un tesoro di cose rare, e d’olii preziosi; Ma l’uomo stolto dissipa tutto ciò.
Chi va dietro a giustizia e benignità Troverà vita, giustizia, e gloria.
Il savio sale nella città de’ valenti, Ed abbatte la forza di essa.
Chi guarda la sua bocca e la sua lingua Guarda l’anima sua d’afflizioni.
Il nome del superbo presuntuoso è: schernitore; Egli fa ogni cosa con furor di superbia.
Il desiderio del pigro l’uccide; Perciocchè le sue mani rifiutano di lavorare.L’uomo dato a cupidigia appetisce tuttodì; Ma il giusto dona, e non risparmia.
Il sacrificio degli empi è cosa abbominevole; Quanto più se l’offeriscono con scelleratezza!
Il testimonio mendace perirà; Ma l’uomo che ascolta parlerà in perpetuo.
L’uomo empio si rende sfacciato; Ma l’uomo diritto addirizza le sue vie.
Non vi è sapienza, nè prudenza, Nè consiglio, incontro al Signore.Il cavallo è apparecchiato per lo giorno della battaglia; Ma il salvare appartiene al Signore.
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