Psalm 38
Giovanni Diodati BibbiaOther versions
Italian
Arabic
Czech
English
- DARBY 1890 Darby Bible
- ASV American Standard Version
- AV 1873 The Cambridge Paragraph Bible of the Authorized English Version
- CSB Christian Standard Bible
- D-R Douay-Rheims Bible
- ESV English Standard Version
- GW GOD’S WORD Translation
- GNB Good News Translation
- HCSB The Holman Christian Standard Bible
- KJV 1900 King James Version
- LSB Legacy Standard Bible
- LEB The Lexham English Bible
- MSG The Message: The Bible in Contemporary Language
- NET The NET Bible
- NASB95 New American Standard Bible (1995)
- NCV New Century Version
- NIrV New International Reader’s Version (1998)
- NIV New International Version (2011)
- NKJV The New King James Version
- NLT New Living Translation
- NRSVue New Revised Standard Version: Updated Edition
- RSV The Revised Standard Version
- RSVCE The Revised Standard Version, Catholic Edition
- TNIV Today’s New International Version
- YLT Young’s Literal Translation
French
German
Hebrew
Hungarian
Korean
Latin
Portuguese
Russian
Simplified Chinese
Spanish
Traditional Chinese
«Salmo di Davide, da rammemorare» SIGNORE, non correggermi nella tua indegnazione; E non castigarmi nel tuo cruccio.Perciocchè le tue saette son discese in me, E la tua mano mi si è calata addosso.Egli non vi è nulla di sano nella mia carne, per cagione della tua ira; Le mie ossa non hanno requie alcuna, per cagion del mio peccato.Perciocchè le mie iniquità trapassano il mio capo; Sono a guisa di grave peso, son pesanti più che io non posso portare.Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.Io son tutto travolto e piegato; Io vo attorno tuttodì vestito a bruno;Perciocchè i miei fianchi son pieni d’infiammagione; E non vi è nulla di sano nella mia carne.Io son tutto fiacco e trito; Io ruggisco per il fremito del mio cuore.Signore, ogni mio desiderio è nel tuo cospetto; Ed i miei sospiri non ti sono occulti.Il mio cuore è agitato, la mia forza mi lascia; La luce stessa de’ miei occhi non è più appo me.I miei amici ed i miei compagni se ne stanno di rincontro alla mia piaga; Ed i miei prossimi si fermano da lungi.
E questi che cercano l’anima mia mi tendono delle reti; E quelli che procacciano il mio male parlano di malizie, E ragionano di frodi tuttodì.Ma io, come se fossi sordo, non ascolto; E son come un mutolo che non apre la bocca.E son come un uomo che non ode; E come uno che non ha replica alcuna in bocca.Perciocchè, o Signore, io ti aspetto, Tu risponderai, o Signore Iddio mio.Perciocchè io ho detto: Fa’ che non si rallegrino di me; Quando il mio piè vacilla, essi s’innalzano contro a me.Mentre son tutto presto a cadere, E la mia doglia è davanti a me del continuo;Mentre io dichiaro la mia iniquità, E sono angosciato per lo mio peccato;I miei nemici vivono, e si fortificano; E quelli che mi odiano a torto s’ingrandiscono.Quelli, dico, che mi rendono mal per bene; Che mi sono avversari, in iscambio di ciò che ho loro procacciato del bene.Signore, non abbandonarmi; Dio mio, non allontanarti da me.Affrettati al mio aiuto, O Signore, mia salute.
Public Domain