Proverbs 22–24
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La fama è più a pregiare che grandi ricchezze; E la buona grazia più che argento, e che oro.
Il ricco e il povero si scontrano l’un l’altro; Il Signore è quello che li ha fatti tutti.
L’uomo avveduto vede il male, e si nasconde; Ma gli scempi passano oltre, e ne portano pena.
Il premio della mansuetudine e del timor del Signore È ricchezze, e gloria, e vita.
Spine e lacci son nella via dell’uomo perverso; Chi guarda l’anima sua sarà lungi da queste cose.
Ammaestra il fanciullo, secondo la via ch’egli ha da tenere; Egli non si dipartirà da essa, non pur quando sarà diventato vecchio.
Il ricco signoreggia sopra i poveri; E chi prende in prestanza è servo del prestatore.
Chi semina iniquità mieterà vanità; E la verga della sua indegnazione verrà meno.
L’uomo che è d’occhio benigno sarà benedetto; Perciocchè egli ha dato del suo pane al povero.
Caccia lo schernitore, e le contese usciranno fuori; E le liti, ed i vituperi cesseranno.
Chi ama la purità del cuore Avrà il re per amico, per la grazia delle sue labbra.
Gli occhi del Signore guardano l’uomo dotato di conoscimento; Ma egli sovverte i fatti del disleale.
Il pigro dice: Il leone è fuori; Io sarei ucciso per le campagne.
La bocca delle donne straniere è una fossa profonda; Colui contro a cui il Signore è indegnato vi caderà dentro.
La follia è attaccata al cuor del fanciullo; La verga della correzione la dilungherà da lui.
Chi fa torto al povero, per accrescere il suo, E chi dona al ricco, di certo caderà in inopia.
INCHINA il tuo orecchio, ed ascolta le parole de’ Savi, E reca il tuo cuore alla dottrina.Perciocchè ti sarà cosa soave, se tu le guardi nel tuo cuore, E se tutte insieme sono adattate in su le tue labbra.Io te le ho pur fatte assapere, Acciocchè la tua confidanza sia nel Signore.Non ti ho io scritto cose eccellenti In consigli e in dottrina?Per farti conoscere la certezza delle parole di verità; Acciocchè tu possa rispondere parole di verità a quelli che ti manderanno.
Non predare il povero, perchè egli è povero; E non oppressar l’afflitto nella porta;Perciocchè il Signore difenderà la causa loro, Ed involerà l’anima di coloro che li avranno involati.
Non accompagnarti con l’uomo collerico; E non andar con l’uomo iracondo;Che talora tu non impari i suoi costumi, E non prenda un laccio all’anima tua.
Non esser di quelli che percuotono nella palma della mano, Nè di quelli che fanno sicurtà per debiti.Per qual cagione, se tu non avessi da pagare, Ti si torrebbe egli il letto di sotto?
Non rimuovere il termine antico, Che i tuoi padri hanno posto.
Hai tu mai veduto un uomo spedito nelle sue faccende? Un tale comparirà nel cospetto del re, E non comparirà davanti a gente bassa.
Quando tu sederai a tavola con alcun signore, Per mangiar con lui, Considera attentamente quello che sarà dinanzi a te;Altrimenti, se tu sei ingordo, Tu ti metterai un coltello alla gola.Non appetire le sue delizie; Perciocchè sono un cibo fallace.
Non affaticarti per arricchire; Rimanti della tua prudenza.In un batter d’occhio le ricchezze non sono più; Perciocchè ad un tratto si fanno delle ale; E sono come un’aquila, che se ne vola in aria.
Non mangiare il pan dell’uomo che è d’occhio maligno, E non appetire le sue delizie.Perciocchè, come egli è villano nell’anima sua, Così egli ti dirà: Mangia, e bevi; Ma il cuor son non sarà teco.Tu vomiterai il boccone che ne avrai mangiato, Ed avrai perduti i tuoi ragionamenti piacevoli.
Non parlare in presenza dello stolto; Perciocchè egli sprezzerà il senno de’ tuoi ragionamenti.
Non rimuovere il termine antico; E non entrare ne’ campi degli orfani.Perciocchè il lor riscotitore è potente; Egli difenderà la causa loro contro a te.
Porgi il tuo cuore all’ammaestramento, E le tue orecchie a’ detti della scienza.Non risparmiare la correzione al fanciullo; Benchè tu lo batti con la verga, non però morrà.Tu lo batterai con la verga, E libererai l’anima sua dall’inferno.Figliuol mio, se il tuo cuore è savio, Il mio cuore altresì se ne rallegrerà.E le mie reni gioiranno, Quando le tue labbra parleranno cose diritte.
Il cuor tuo non porti invidia a’ peccatori; Anzi attienti sempre al timore del Signore.Perciocchè, se vi è premio, La tua speranza non sarà troncata.
Ascolta, figliuol mio, e sii savio; E addirizza il tuo cuore nella diritta via.Non esser de’ bevitori di vino; Nè de’ ghiotti mangiatori di carne.Perciocchè l’ubbriaco ed il ghiotto impoveriranno; Ed il sonnecchiare farà vestire stracci.Ubbidisci a tuo padre, il qual ti ha generato; E non isprezzar tua madre, quando sarà divenuta vecchia.Compera verità, e non venderla, Compera sapienza, ammaestramento, ed intendimento.Il padre del giusto gioirà grandemente; E chi avrà generato un savio, ne avrà allegrezza.Fa’ che tuo padre e tua madre si rallegrino; E che quella che ti ha partorito gioisca.Figliuol mio, recami il tuo cuore, E gli occhi tuoi guardino le mie vie.Perciocchè la meretrice è una fossa profonda, E la straniera un pozzo stretto.Ed anche ella sta agli agguati, come un ladrone; Ed accresce il numero de’ malfattori fra gli uomini.
A cui avvengono i guai? a cui i lai? A cui le contese? a cui i rammarichi? A cui le battiture senza cagione? a cui il rossore degli occhi?A quelli che si fermano lungamente appresso il vino; A quelli che vanno cercando da mescere.Non riguardare il vino, quando rosseggia, Quando sfavilla nella coppa, E cammina diritto.Egli morderà alla fine come il serpente, E pungerà come l’aspido.Allora gli occhi tuoi vedranno cose strane, E il tuo cuore parlerà cose stravolte.E tu sarai come chi giace in mezzo al mare, E come chi dorme in su la cima dell’albero della nave.Tu dirai: Altri mi ha battuto, ed io non ne ho sentita la doglia; Altri mi ha pesto, ed io non me ne sono avveduto; Quando mi risveglierò? io tornerò a cercarlo ancora.
Non portare invidia agli uomini malvagi, E non desiderare di esser con loro.Perciocchè il cuor loro macchina rapina, E le lor labbra parlano d’iniquità.
La casa sarà edificata per sapienza, E sarà stabilita per prudenza.E per conoscimento le camere saranno ripiene Di beni preziosi e dilettevoli, d’ogni maniera.L’uomo savio è forte; E l’uomo intendente è possente di forza.Perciocchè con prudenti consigli tu farai la guerra; E la salute è posta in moltitudine di consiglieri.
Le sapienze son troppo alte per lo stolto; Egli non aprirà la bocca nella porta.Chi divisa far male Sarà chiamato uomo malizioso.Il pensiero di stoltizia è peccato; E lo schernitore è l’abbominio degli uomini.
Se tu ti rallenti nel giorno della distretta, Le tue forze saranno corte.
Se tu ti rattieni dal riscuoter quelli che son tratti alla morte, E quelli che stanno in forse di essere uccisi,Dicendo: Ecco noi non ne sappiamo nulla; Colui che pesa i cuori non vi porrà egli mente? E il guardiano dell’anima tua non lo conoscerà egli, E non renderà egli a ciascuno secondo le sue opere?
Figliuol mio, mangia pure del miele; Perciocchè egli è buono; E del favo del miele, che è dolce al tuo palato;Tal sarà la conoscenza della sapienza all’anima tua, Quando tu l’avrai trovata; e vi sarà premio, E la tua speranza non sarà troncata.
O empio, non insidiar l’abitacolo del giusto, Non guastare il suo ricetto.Perciocchè il giusto cade sette volte, e si rileva; Ma gli empi ruinano nel male.
Non rallegrarti, quando il tuo nemico sarà caduto; E quando egli sarà ruinato, il cuor tuo non ne gioisca;Che talora il Signore nol vegga, e che ciò non gli dispiaccia, E ch’egli non istorni l’ira sua d’addosso a lui.
Non adirarti per li maligni; Non portare invidia agli empi.Perciocchè non vi sarà premio alcuno per lo malvagio; La lampana degli empi sarà spenta.
Figliuol mio, temi il Signore e il re; Non rimescolarti co’ rapportatori.Perciocchè in un momento sorgerà la loro calamità; E chi conosce la ruina procedente d’amendue loro?
Queste cose ancora son per li Savi. Ei non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone in giudicio.I popoli malediranno, e le nazioni esecreranno Colui che dice all’empio: Tu sei giusto.Ma quelli che lo gastigano saranno grati; E benedizione di bene verrà sopra loro.Chi risponde parole diritte Bacia le labbra.
Ordina le tue faccende fuori, E mettile in assetto ne’ tuoi campi; E poi edificherai la tua casa.
Non essere testimonio contro al tuo prossimo senza cagione; E vorresti tu subornare alcuno con le tue labbra?Non dire: Come egli ha fatto a me, così farò a lui; Io renderò a costui secondo l’opera sua.
Io passai già presso al campo del pigro, E presso alla vigna dell’uomo scemo di senno;Ed ecco, amendue erano tutti montati in ortiche, I cardi ne aveano coperto il disopra, E la lor chiusura di pietre era ruinata.Ed io, riguardando ciò, vi posi mente; Vedutolo, ne presi ammaestramento.Dormendo un poco, sonnecchiando un poco, Piegando un poco le mani per riposare;La tua povertà verrà come un viandante, E la tua inopia come uno scudiere.
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