Logos Bible Study

Lamentations 3:46–59

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

Italian

Arabic

Czech

English

French

German

Hebrew

Hungarian

Korean

Latin

Portuguese

Russian

Simplified Chinese

Spanish

Traditional Chinese

Tutti i nostri nemici hanno aperta la bocca contro a noi.Noi siamo incorsi in ispavento, ed in fossa; In desolazione, ed in fiaccamento.L’occhio mio cola in rivi d’acque, Per lo fiaccamento della figliuola del mio popolo.L’occhio mio stilla, senza posa, E non ha alcuna requie;Finchè il Signore non riguarda, E non vede dal cielo.L’occhio mio affanna l’anima mia, Per tutte le figliuole della mia città.Quelli che senza cagione, mi son nemici, Mi han cacciato del continuo, come un uccelletto;Hanno troncata la vita mia, e l’hanno messa nella fossa; Ed hanno gettate delle pietre sopra me.Le acque mi hanno inondato fin sopra il capo; Io ho detto: Io son riciso.

Io ho invocato il tuo Nome, o Signore, Dalla fossa de’ luoghi bassissimi.Tu hai udita la mia voce; Non nascondere il tuo orecchio al mio sospiro, ed al mio grido.Tu ti sei accostato al giorno che io ti ho invocato; Tu hai detto: Non temere.O Signore, tu hai dibattute le querele dell’anima mia; Tu hai riscossa la vita mia.O Signore, tu vedi il torto che mi è fatto; Giudica la mia causa.

Read in Logos