Logos Bible Study

1 Corinthians 15:47–57

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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Il primiero uomo, essendo di terra, fu terreno; il secondo uomo, che è il Signore, è dal cielo.Qual fu il terreno, tali sono ancora i terreni; e quale è il celeste, tali ancora saranno i celesti.E come noi abbiam portata l’immagine del terreno, porteremo ancora l’immagine del celeste.Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue, non possono eredare il regno di Dio; parimente, la corruzione non ereda l’incorruttibilità.

Ecco, io vi dico un misterio: non già tutti morremo, ma ben tutti saremo mutati; in un momento, in un batter d’occhio, al sonar dell’ultima tromba.Perciocchè la tromba sonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati.Poichè conviene che questo corruttibile rivesta incorruttibilità, e che questo mortale rivesta immortalità.E quando questo corruttibile avrà rivestita incorruttibilità, e che questo mortale avrà rivestita immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata abissata in vittoria.O morte, ov’è il tuo dardo? o inferno, ov’è la tua vittoria?Or il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge.Ma ringraziato sia Iddio, il qual ci dà la vittoria per lo Signor nostro Gesù Cristo.

Read in Logos
1 Corinthians 15:55–57: “O death, where is your victory? O death, where is your sting?” The sting of death is sin, and the power of sin is the law. But thanks be to God, who gives us the victory through our Lord Jesus Christ.