Logos Bible Study

Psalm 58–59

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

Italian

Arabic

Czech

English

French

German

Hebrew

Hungarian

Korean

Latin

Portuguese

Russian

Simplified Chinese

Spanish

Traditional Chinese

«Mictam di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Al-tashet.» DI vero, parlate voi giustamente? Giudicate voi dirittamente, o figliuoli di uomini?Anzi voi fabbricate perversità nel cuor vostro; Voi bilanciate la violenza delle vostre mani in terra.Questi empi sono stati alienati fin dalla matrice; Questi parlatori di menzogna sono stati sviati fin dal seno della madre.Hanno del veleno simile al veleno del serpente; Sono come l’aspido sordo, che si tura le orecchie;Il qual non ascolta la voce degl’incantatori, Nè di chi è saputo in fare incantagioni.

O Dio, stritola loro i denti nella lor bocca; O Signore, rompi i mascellari de’ leoncelli.Struggansi come acque, e vadansene via; Tiri Iddio le sue saette, e in uno stante sieno ricisi.Trapassino, come una lumaca che si disfa; Come l’abortivo di una donna, non veggano il sole.Avanti che le vostre pignatte sentano il fuoco del pruno, Porti via la bufera il verde ed il secco.Il giusto si rallegrerà, quando avrà veduta la vendetta; Egli bagnerà i suoi piedi nel sangue dell’empio.E ciascuno dirà: Certo egli vi è frutto pel giusto; Vi è pure un Dio giudice in terra.

«Mictam di Davide, intorno a ciò che Saulle mando’ a guardar la sua casa, per ucciderlo; dato al capo de’ Musici, sopra Al-tashet.» DIO mio, riscuotimi da’ miei nemici; Levami ad alto d’infra quelli che si levano contro a me.Riscuotimi dagli operatori d’iniquità, E salvami dagli uomini di sangue.Perciocchè, ecco, han posti agguati all’anima mia; Uomini possenti si son raunati contro a me; Senza che vi sia in me, nè misfatto, nè peccato, o Signore.Benchè, non vi sia iniquità in me, pur corrono, e si apparecchiano; Destati per venire ad incontrarmi, e vedi.Tu, dico, Signore Iddio degli eserciti, Dio d’Israele, Risvegliati per visitar tutte le genti; Non far grazia a tutti quelli che perfidamente operano iniquità. Sela.La sera vanno e vengono; romoreggiano come cani, E circuiscono la città.Ecco, sgorgano parole colla lor bocca; Hanno de’ coltelli nelle lor labbra; perciocchè dicono: Chi ci ode?

Ma tu, Signore, ti riderai di loro; Tu ti befferai di tutte le genti.Io mi guarderò dalla lor forza, riducendomi a te; Perciocchè tu, o Dio, sei il mio alto ricetto.L’Iddio mio benigno mi verrà ad incontrare; Iddio mi farà veder ne’ miei nemici quello che io desidero.Non ucciderli già; che talora il mio popolo non lo dimentichi; Falli, per la tua potenza, andar vagando; ed abbattili, O Signore, scudo nostro;Per lo peccato della lor bocca, per le parole delle lor labbra; E sieno colti per l’orgoglio loro, E perciocchè tengono ragionamenti di esecrazioni e di menzogne.Distruggili nel tuo furore; distruggili sì che non sieno più; E sappiano, che Iddio signoreggia in Giacobbe, Anzi fino alle estremità della terra. Sela.Vadano pure, e vengano la sera; romoreggino come cani, E circuiscano la città.Andranno tapinando per trovar da mangiare; Avvegnachè non sieno sazii, pur passeranno così la notte.Ma io canterò la tua potenza, E la mattina loderò ad alta voce la tua benignità; Perciocchè tu mi sei stato alto ricetto E rifugio, nel giorno che sono stato distretto.O mia forza, io ti salmeggerò; Perciocchè Iddio è il mio alto ricetto, l’Iddio mio benigno.

Read in Logos