Logos Bible Study

Matteo 1–13

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LIBRO della generazione di Gesù Cristo, figliuolo di Davide, figliuolo di Abrahamo.Abrahamo generò Isacco; ed Isacco generò Giacobbe; e Giacobbe generò Giuda, ed i suoi fratelli.E Giuda generò Fares, e Zara, di Tamar; e Fares generò Esrom; ed Esrom generò Aram.Ed Aram generò Aminadab; ed Aminadab generò Naasson; e Naasson generò Salmon.E Salmon generò Booz, di Rahab; e Booz generò Obed, di Rut; ed Obed generò Iesse.E Iesse generò il re Davide. E il re Davide generò Salomone, di quella ch’era stata di Uria.E Salomone generò Roboamo; e Roboamo generò Abia; ed Abia generò Asa.Ed Asa generò Giosafat; e Giosafat generò Gioram; e Gioram generò Hozia.E Hozia generò Ioatam; e Ioatam generò Achaz; ed Achaz generò Ezechia.Ed Ezechia generò Manasse; e Manasse generò Amon; ed Amon generò Giosia.E Giosia generò Ieconia, e i suoi fratelli che furono al tempo della cattività di Babilonia.E, dopo la cattività di Babilonia, Ieconia generò Salatiel; e Salatiel generò Zorobabel.E Zorobabel generò Abiud; ed Abiud generò Eliachim; ed Eliachim generò Azor.Ed Azor generò Sadoc; e Sadoc generò Achim; ed Achim generò Eliud.Ed Eliud generò Eleazaro; ed Eleazaro generò Mattan; e Mattan generò Giacobbe.E Giacobbe generò Giuseppe, marito di Maria, della quale è nato Gesù, che è nominato Cristo.Così tutte le generazioni, da Abrahamo fino a Davide, son quattordici generazioni; e da Davide fino alla cattività di Babilonia, altresì quattordici; e dalla cattività di Babilonia fino a Cristo, altresì quattordici.

OR la natività di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, essendo stata sposata a Giuseppe, avanti che fossero venuti a stare insieme si trovò gravida; il che era dello Spirito Santo.E Giuseppe, suo marito, essendo uomo giusto, e non volendola pubblicamente infamare, voleva occultamente lasciarla.Ma, avendo queste cose nell’animo, ecco, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di ricever Maria, tua moglie; perciocchè, ciò che in essa è generato è dello Spirito Santo.Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù; perciocchè egli salverà il suo popolo da’ lor peccati.Or tutto ciò avvenne, acciocchè si adempiesse quello ch’era stato detto dal Signore, per lo profeta, dicendo:Ecco, la Vergine sarà gravida, e partorirà un figliuolo, il qual sarà chiamato Emmanuele; il che, interpretato, vuol dire: Dio con noi.E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece secondo che l’angelo del Signore gli avea comandato, e ricevette la sua moglie.Ma egli non la conobbe, finchè ebbe partorito il suo figliuol primogenito. Ed ella gli pose nome Gesù.

ORA, essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, a’ dì del re Erode, ecco, de’ magi d’Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo:Dov’è il Re de’ Giudei, che è nato? Poichè noi abbiamo veduta la sua stella in Oriente, e siam venuti per adorarlo.E il re Erode, udito questo, fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui.Ed egli, raunati tutti i principali sacerdoti, e gli scribi del popolo, s’informò da loro dove il Cristo dovea nascere.Ed essi gli dissero: In Betleem di Giudea; perciocchè così è scritto per lo profeta:E tu, Betleem, terra di Giuda, non sei punto la minima fra i capi di Giuda; perciocchè di te uscirà un Capo, il qual pascerà il mio popolo Israele.Allora Erode, chiamati di nascosto i magi, domandò loro del tempo appunto, che la stella era apparita.E, mandandoli in Betleem, disse loro: Andate, e domandate diligentemente del fanciullino; e quando l’avrete trovato, rapportatemelo, acciocchè ancora io venga, e l’adori.

Ed essi, udito il re, andarono; ed ecco, la stella che aveano veduta in Oriente, andava dinanzi a loro, finchè giunta di sopra al luogo dov’era il fanciullino, vi si fermò.Ed essi, veduta la stella, si rallegrarono di grandissima allegrezza.Ed entrati nella casa, trovarono il fanciullino, con Maria, sua madre; e gettatisi in terra, adorarono quello; ed aperti i lor tesori, gli offerirono doni: oro, incenso, e mirra.Ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno, di non tornare ad Erode, per un’altra strada si ridussero nel lor paese.

ORA, dopo che si furono dipartiti, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, dicendo: Destati, e prendi il fanciullino, e sua madre, e fuggi in Egitto, e sta’ quivi finch’io non tel dica; perciocchè Erode cercherà il fanciullino, per farlo morire.Egli adunque, destatosi, prese il fanciullino, e sua madre, di notte, e si ritrasse in Egitto.E stette quivi fino alla morte di Erode; acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal Signore per lo profeta, dicendo: Io ho chiamato il mio figliuolo fuori di Egitto.

Allora Erode, veggendosi beffato dai magi, si adirò gravemente, e mandò a fare uccidere tutti i fanciulli che erano in Betleem, ed in tutti i suoi confini, d’età da due anni in giù, secondo il tempo, del quale egli si era diligentemente informato da’ magi.Allora si adempiè quello che fu detto dal profeta Geremia, dicendo:Un grido è stato udito in Rama, un lamento, un pianto, ed un gran rammarichìo; Rachele piange i suoi figliuoli, e non è voluta esser consolata, perciocchè non son più.

ORA, dopo che Erode fu morto, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, in Egitto, dicendo:Destati, e prendi il fanciullino, e sua madre, e vattene nel paese d’Israele; perciocchè coloro che cercavano la vita del fanciullino son morti.Ed egli, destatosi, prese il fanciullino, e sua madre, e venne nel paese d’Israele.Ma, avendo udito che Archelao regnava in Giudea, in luogo di Erode, suo padre, temette di andar là; ed avendo avuta una rivelazione divina in sogno, si ritrasse nelle parti della Galilea.Ed essendo venuto là, abitò in una città detta Nazaret, acciocchè si adempiesse quello che fu detto da’ profeti, ch’egli sarebbe chiamato Nazareo.

OR in que’ giorni venne Giovanni Battista, predicando nel deserto della Giudea, e dicendo:Ravvedetevi, perciocchè il regno de’ cieli è vicino.Perciocchè questo Giovanni è quello del qual fu parlato dal profeta Isaia, dicendo: Vi è una voce d’uno che grida nel deserto: Acconciate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri.Or esso Giovanni avea il suo vestimento di pel di cammello, ed una cintura di cuoio intorno a’ lombi, e il suo cibo erano locuste e miele salvatico.Allora Gerusalemme, e tutta la Giudea, e tutta la contrada d’intorno al Giordano, uscirono a lui.Ed erano battezzati da lui nel Giordano, confessando i lor peccati.

Or egli, veggendo molti de’ Farisei e de’ Sadducei venire al suo battesimo, disse loro: Progenie di vipere, chi vi ha mostrato di fuggir dall’ira a venire?Fate adunque frutti degni dal ravvedimento.E non pensate di dir fra voi stessi: Noi abbiamo Abrahamo per padre; perciocchè io vi dico, che Iddio può, eziandio da queste pietre, far sorgere dei figliuoli ad Abrahamo.Or già è ancora posta la scure alla radice degli alberi; ogni albero adunque che non fa buon frutto, sarà di presente tagliato, e gettato nel fuoco.Ben vi battezzo io con acqua, a ravvedimento; ma colui che viene dietro a me è più forte di me, le cui suole io non son degno di portare; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e col fuoco.Egli ha la sua ventola in mano, e monderà interamente l’aia sua, e raccoglierà il suo grano nel granaio; ma arderà la paglia col fuoco inestinguibile.

ALLORA venne Gesù di Galilea al Giordano a Giovanni, per esser da lui battezzato.Ma Giovanni lo divietava forte, dicendo: Io ho bisogno di esser battezzato da te, e tu vieni a me!E Gesù, rispondendo, gli disse: Lascia al presente; perciocchè così ci conviene adempiere ogni giustizia. Allora egli lo lasciò fare.E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco, i cieli gli si apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere in somiglianza di colomba, e venire sopra di esso.Ed ecco una voce dal cielo, che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale io prendo il mio compiacimento.

ALLORA Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per esser tentato dal diavolo.E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni, e quaranta notti, alla fine ebbe fame.E il tentatore, accostatoglisi, disse: Se pur tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengano pani.Ma egli, rispondendo, disse: Egli è scritto: L’uomo non vive di pan solo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio.Allora il diavolo lo trasportò nella santa città, e lo pose sopra l’orlo del tetto del tempio.E gli disse: Se pur sei Figliuol di Dio, gettati giù; perciocchè egli è scritto: Egli darà ordine a’ suoi angeli intorno a te; ed essi ti torranno nelle lor mani, che talora tu non t’intoppi del piè in alcuna pietra.Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo, e la lor gloria, e gli disse:Io ti darò tutte queste cose, se, gettandoti in terra, tu mi adori.Allora Gesù gli disse: Va’, Satana; poichè egli è scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e servi a lui solo.Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco, degli angeli vennero a lui, e gli ministravano.

OR Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritrasse in Galilea.E, lasciato Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città posta in su la riva del mare, a’ confini di Zabulon e di Neftali;acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal profeta Isaia, dicendo:Il paese di Zabulon e di Neftali, che trae verso il mare, la contrada d’oltre il Giordano, la Galilea de’ Gentili;il popolo che giaceva in tenebre, ha veduta una gran luce; ed a coloro che giacevano nella contrada e nell’ombra della morte, si è levata la luce.Da quel tempo Gesù cominciò a predicare, e a dire: Ravvedetevi, perciocchè il regno de’ cieli è vicino.

Or Gesù, passeggiando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli: Simone, detto Pietro, e Andrea, suo fratello, i quali gettavano la rete nel mare, perciocchè erano pescatori.E disse loro: Venite dietro a me, ed io vi farò pescatori d’uomini.Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguitarono.Ed egli, passato più…

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