Proverbs 26
Giovanni Diodati BibbiaOther versions
Italian
Arabic
Czech
English
- DARBY 1890 Darby Bible
- ASV American Standard Version
- AV 1873 The Cambridge Paragraph Bible of the Authorized English Version
- CSB Christian Standard Bible
- D-R Douay-Rheims Bible
- ESV English Standard Version
- GW GOD’S WORD Translation
- GNB Good News Translation
- HCSB The Holman Christian Standard Bible
- KJV 1900 King James Version
- LSB Legacy Standard Bible
- LEB The Lexham English Bible
- MSG The Message: The Bible in Contemporary Language
- NET The NET Bible
- NASB95 New American Standard Bible (1995)
- NCV New Century Version
- NIrV New International Reader’s Version (1998)
- NIV New International Version (2011)
- NKJV The New King James Version
- NLT New Living Translation
- NRSVue New Revised Standard Version: Updated Edition
- RSV The Revised Standard Version
- RSVCE The Revised Standard Version, Catholic Edition
- TNIV Today’s New International Version
- YLT Young’s Literal Translation
French
German
Hebrew
Hungarian
Korean
Latin
Portuguese
Russian
Simplified Chinese
Spanish
Traditional Chinese
Come la neve non si conviene alla state, Nè la pioggia al tempo della ricolta, Così la gloria non si conviene allo stolto.
Come il passero vaga, e la rondinella vola, Così la maledizione data senza cagione non avverrà.
La sferza al cavallo, ed il capestro all’asino, E il bastone al dosso degli stolti.
Non rispondere allo stolto secondo la sua follia; Che talora anche tu non gli sii agguagliato.Rispondi allo stolto, come si conviene alla sua follia; Che talora non gli paia d’esser savio.
Chi si taglia i piedi ne beve l’ingiuria; Così avviene a chi manda a far de’ messi per uno stolto.Lo zoppo zoppica delle sue due gambe; Così fa la sentenza nella bocca degli stolti.Chi dà gloria allo stolto Fa come chi gittasse una pietra preziosa in un mucchio di sassi.La sentenza nella bocca degli stolti È come una spina, che sia caduta in mano ad un ebbro.
I grandi tormentano ognuno, E prezzolano stolti, e salariano passanti.
Come il cane ritorna al suo vomito, Così lo stolto reitera la sua follia.
Hai tu veduto un uomo che si reputi savio? Vi è maggiore speranza d’uno stolto che di lui.
Il pigro dice: Il leopardo è in su la strada, Il leone è per le campagne.
Come l’uscio si volge sopra i suoi arpioni, Così si volge il pigro sopra il suo letto.
Il pigro nasconde la mano nel seno; Egli dura fatica a trarla fuori per recarsela alla bocca.
Al pigro par di esser savio, Più che sette che dànno risposte di prudenza.
Colui che passando trascorre in ira per una questione che non gli tocca, È come chi afferra un cane per gli orecchi.
Quale è colui che, infingendosi di scherzare, avventa razzi, Saette, e cose mortifere;Tale è colui che inganna il suo prossimo, E dice: Non ischerzo io?
Il fuoco si spegne, quando mancano legne; Così le contese si acquetano, quando non vi son rapportatori.Il carbone è per far brace, e le legne per far fuoco; E l’uomo rissoso per accender contese.Le parole del rapportatore paiono lusinghevoli; Ma scendono fin dentro al ventre.
Le labbra ardenti, e il cuor malvagio, Son come schiuma d’argento impiastrata sopra un testo.
Chi odia s’infinge nel suo parlare, Ma cova la frode nel suo interiore;Quando egli parlerà di una voce graziosa, non fidartici; Perciocchè egli ha sette scelleratezze nel cuore.L’odio si copre con inganno; Ma la sua malignità sarà palesata in piena raunanza.
Chi cava una fossa caderà in essa; E se alcuno rotola una pietra ad alto, ella gli tornerà addosso.
La lingua bugiarda odia quelli ch’ella ha fiaccati; E la bocca lusinghiera produce ruina.
Public Domain