Logos Bible Study

Job 24:18–24

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

Italian

Arabic

Czech

English

French

German

Hebrew

Hungarian

Korean

Latin

Portuguese

Russian

Simplified Chinese

Spanish

Traditional Chinese

Fuggono leggermente, come in su le acque; La lor parte è maledetta nella terra, Non riguardano alla via delle vigne.La secchezza e il caldo involano le acque della neve; Così il sepolcro invola quelli che hanno peccato.La matrice li dimentica, I vermini son loro dolci, Non son più ricordati; Anzi i perversi son rotti come un legno.E benchè tormentino la sterile che non partorisce, E non facciano alcun bene alla vedova;E traggano giù i possenti con la lor forza; E, quando si levano, altri non si assicuri della vita;Pur nondimeno Iddio dà loro a che potersi sicuramente appoggiare, E gli occhi suoi sono sopra le lor vie.Per un poco di tempo sono innalzati, poi non son più; Sono abbattuti, e trapassano come tutti gli altri, E son ricisi come la sommità d’una spiga.

Read in Logos