Logos Bible Study

Job 39:26–40:5

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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(39-29) È per il tuo senno che lo sparviere vola? Che spiega le sue ali verso il mezzodì?(39-30) L’aquila si leva ella ad alto per lo tuo comandamento? E fai tu ch’ella faccia il suo nido in luoghi elevati?(39-31) Ella dimora e si ripara nelle rupi, Nelle punte delle rocce, ed in luoghi inaccessibili.(39-32) Di là ella spia il pasto, Gli occhi suoi mirano da lontano.(39-33) I suoi aquilini ancora sorbiscono il sangue, E dove sono corpi morti, quivi ella si ritrova.

(39-34) Poi il Signore parlò a Giobbe, e disse:(39-35) Colui che litiga con l’Onnipotente lo correggerà egli? Colui che arguisce Iddio risponda a questo.(39-36) E Giobbe rispose al Signore, e disse:(39-37) Ecco, io sono avvilito; che ti risponderei io? Io metto la mia mano in su la bocca.(39-38) Io ho parlato una volta, ma non replicherò più; Anzi due, ma non continuerò più.

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