Logos Bible Study

Romans 8:18–25

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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PERCIOCCHÈ io fo ragione che le sofferenze del tempo presente non son punto da agguagliare alla gloria che sarà manifestata inverso noi.Poichè l’intento, e il desiderio del mondo creato aspetta la manifestazione dei figliuoli di Dio.Perciocchè il mondo creato è stato sottoposto alla vanità non di sua propria inclinazione, ma per colui che l’ha sottoposto ad essa,con la speranza che il mondo creato ancora sarà liberato dalla servitù della corruzione, e messo nella libertà della gloria de’ figliuoli di Dio.Perciocchè noi sappiamo che fino ad ora tutto il mondo creato geme insieme, e travaglia.E non solo esso, ma ancora noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico, gemiamo, in noi medesimi, aspettando l’adottazione, la redenzion del nostro corpo.Perciocchè noi siamo salvati per isperanza; or la speranza la qual si vede non è speranza; perciocchè, perchè spererebbe altri ancora ciò ch’egli vede?E se speriamo quello che non veggiamo, noi l’aspettiamo con pazienza.

Read in Logos
Romans 8:23: And not only the creation, but we ourselves, who have the firstfruits of the Spirit, groan inwardly as we wait eagerly for adoption as sons, the redemption of our bodies.