Romani 3,1–21
Giovanni Diodati BibbiaOther versions
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QUALE è dunque il vantaggio del Giudeo? o quale è l’utilità della circoncisione?Grande per ogni maniera; imprima invero, in ciò che gli oracoli di Dio furon loro fidati.Perciocchè, che è egli, se alcuni sono stati increduli? la loro incredulità annullerà essa la fedeltà di Dio?Così non sia; anzi, sia Iddio verace, ed ogni uomo bugiardo; siccome è scritto: Acciocchè tu sii giustificato nelle tue parole, e vinca quando sei giudicato.Ora, se la nostra ingiustizia commenda la giustizia di Dio, che diremo? Iddio è egli ingiusto, quando egli impone punizione? Io parlo umanamente.Così non sia; altrimenti, come giudicherebbe Iddio il mondo?Imperocchè, se la verità di Dio per la mia menzogna è soprabbondata alla sua gloria, perchè sono io ancor condannato come peccatore?E non dirassi come siamo infamati, e come alcuni dicono che noi diciamo: Facciamo i mali, acciocchè ne avvengano i beni? de’ quali la condannazione è giusta.CHE dunque? abbiamo noi qualche eccellenza? del tutto no; poichè innanzi abbiamo convinti tutti, così Giudei, come Greci, ch’essi sono sotto peccato;siccome è scritto: Non v’è alcun giusto, non pure uno.Non v’è alcuno che abbia intendimento, non v’è alcuno che ricerchi Iddio.Tutti son deviati, tutti quanti son divenuti da nulla; non v’è alcuno che faccia bene, non pure uno.La lor gola è un sepolcro aperto; hanno usata frode con le lor lingue; v’è un veleno d’aspidi sotto alle lor labbra;la lor bocca è piena di maledizione e d’amaritudine;i lor piedi son veloci a spandere il sangue;nelle lor vie v’è ruina e calamità;e non hanno conosciuta la via della pace;il timor di Dio non è davanti agli occhi loro.
Or noi sappiamo che, qualunque cosa dica la legge, parla a coloro che son nella legge, acciocchè ogni bocca sia turata, e tutto il mondo sia sottoposto al giudicio di Dio.Perciocchè niuna carne sarà giustificata dinanzi a lui per le opere della legge; poichè per la legge è data conoscenza del peccato.MA ora, senza la legge, la giustizia di Dio è manifestata, alla quale rendon testimonianza la legge ed i profeti;
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