Psalm 4–9
Giovanni Diodati BibbiaOther versions
Italian
Arabic
Czech
English
- DARBY 1890 Darby Bible
- ASV American Standard Version
- AV 1873 The Cambridge Paragraph Bible of the Authorized English Version
- CSB Christian Standard Bible
- D-R Douay-Rheims Bible
- ESV English Standard Version
- GW GOD’S WORD Translation
- GNB Good News Translation
- HCSB The Holman Christian Standard Bible
- KJV 1900 King James Version
- LSB Legacy Standard Bible
- LEB The Lexham English Bible
- MSG The Message: The Bible in Contemporary Language
- NET The NET Bible
- NASB95 New American Standard Bible (1995)
- NCV New Century Version
- NIrV New International Reader’s Version (1998)
- NIV New International Version (2011)
- NKJV The New King James Version
- NLT New Living Translation
- NRSVue New Revised Standard Version: Updated Edition
- RSV The Revised Standard Version
- RSVCE The Revised Standard Version, Catholic Edition
- YLT Young’s Literal Translation
French
German
Hebrew
Hungarian
Korean
Latin
Portuguese
Russian
Simplified Chinese
Spanish
Traditional Chinese
«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Neghinot» QUANDO io grido, rispondimi, o Dio della mia giustizia; Quando io sono stato distretto, tu mi hai messo in largo; Abbi pietà di me, ed esaudisci la mia orazione.O uomini principali, infino a quando sarà la mia gloria in vituperio? Infino a quando amerete vanità, E andrete dietro a menzogna? Sela.Or sappiate che il Signore si ha eletto un pietoso; Il Signore mi esaudirà quando io griderò a lui.Tremate, e non peccate; Ragionate nel cuor vostro, sopra i vostri letti, e restate. Sela.Sacrificate sacrificii di giustizia, E confidatevi nel Signore.
Molti dicono: Chi ci farà veder del bene? O Signore, alza la luce del tuo volto sopra noi.Tu mi hai data maggiore allegrezza nel cuore, che non hanno quelli Nel tempo che il lor frumento, e il lor mosto è moltiplicato.Io mi coricherò in pace, ed in pace ancora dormirò; Perciocchè tu solo, Signore, mi fai abitare sicuramente.
«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in su Nehilot» PORGI l’orecchio alle mie parole, o Signore; Intendi la mia meditazione.Re mio, e Dio mio, attendi alla voce del mio grido; Perciocchè io t’indirizzo la mia orazione.Signore, ascolta da mattina la mia voce; Da mattina io ti spiego i miei desii, e sto aspettando.Perciocchè tu non sei un Dio che prenda piacere nell’empietà; Il malvagio non può dimorar teco.Gl’insensati non possono comparir davanti agli occhi tuoi; Tu odii tutti gli operatori d’iniquità.Tu farai perire tutti quelli che parlano con menzogna; Il Signore abbomina l’uomo di sangue e di frode.
Ma io, per la grandezza della tua benignità, entrerò nella tua Casa, E adorerò verso il Tempio della tua santità, nel tuo timore.Signore, guidami per la tua giustizia, per cagion de’ miei insidiatori; Addirizza davanti a me la tua via.Perciocchè nella bocca loro non v’è dirittura alcuna; L’interior loro non è altro che malizie; La lor gola è un sepolcro aperto, Lusingano colla lor lingua.Condannali, o Dio; Scadano da’ lor consigli; Scacciali per la moltitudine de’ lor misfatti; Perciocchè si son ribellati contro a te.E rallegrinsi tutti quelli che si confidano in te, E cantino in eterno, e sii lor protettore; E festeggino in te Quelli che amano il tuo Nome.Perciocchè tu, Signore, benedirai il giusto; Tu l’intornierai di benevolenza, come d’uno scudo.
«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, in Neghinot, sopra Seminit» SIGNORE, non correggermi nella tua ira, E non gastigarmi nel tuo cruccio.Abbi pietà di me, o Signore; perciocchè io son tutto fiacco; Sanami, Signore; perciocchè le mie ossa son tutte smarrite.L’anima mia eziandio è grandemente smarrita; E tu, Signore, infino a quando?Rivolgiti, o Signore; riscuoti l’anima mia; Salvami, per amor della tua benignità.Perciocchè nella morte non v’è memoria di te; Chi ti celebrerà nel sepolcro?Io mi affanno ne’ miei sospiri; Io allago tutta notte il mio letto, E bagno la mia lettiera colle mie lagrime.L’occhio mio è consumato di fastidio; Egli è invecchiato per cagione di tutti i miei nemici.
Ritraetevi da me, voi tutti operatori d’iniquità; Perciocchè il Signore ha udita la voce del mio pianto.Il Signore ha udita la mia supplicazione; Il Signore ha accettata la mia orazione.Tutti i miei nemici sieno confusi, e grandemente smarriti; Voltin le spalle, e sieno svergognati in un momento.
«Siggaion di Davide, il quale egli canto’ al Signore, sopra le parole di Cus Beniaminita» SIGNORE Iddio mio, io mi confido in te; Salvami da tutti quelli che mi perseguitano, e riscuotimi;Che talora il mio nemico non rapisca l’anima mia come un leone; E non la laceri, senza che vi sia alcuno che mi riscuota.Signore Iddio mio, se ho fatto questo, Se vi è perversità nelle mie mani;Se ho renduto mal per bene a chi viveva in pace meco Io, che ho riscosso colui che mi era nemico senza cagione,Perseguiti pure il nemico l’anima mia, e l’aggiunga, E calpesti la vita mia, mettendola per terra; E stanzi la mia gloria nella polvere. Sela.Levati, Signore, nell’ira tua; Innalzati contro a’ furori de’ miei nemici, E destati in mio favore; tu hai ordinato il giudicio.E circonditi la raunanza de’ popoli; E torna poi in luogo elevato di sopra ad essa.Il Signore giudicherà i popoli; Signore, giudicami; Giudica di me secondo la mia giustizia, e la mia integrità.Deh! venga meno la malvagità de’ malvagi, E stabilisci l’uomo giusto; Conciossiachè tu sii l’Iddio giusto, che provi i cuori e le reni.
Il mio scudo è in Dio, Che salva quelli che son diritti di cuore.Iddio è giusto giudice, E un Dio che si adira ogni giorno.Se il mio nemico non si converte, egli aguzzerà la sua spada; Già ha teso l’arco suo, e l’ha preparato.Egli ha apparecchiate arme mortali; Egli adopererà le sue saette contro agli ardenti persecutori.Ecco, il mio nemico partorisce iniquità; Egli ha conceputo affanno, e partorirà inganno.Egli ha cavata una fossa, e l’ha affondata; Ma egli stesso è caduto nella fossa ch’egli ha fatta.Il travaglio ch’egli dà altrui gli ritornerà sopra la testa, E la sua violenza gli scenderà sopra la sommità del capo.Io loderò il Signore, secondo la sua giustizia; E salmeggerò il Nome del Signore Altissimo.
«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Ghittit» QUANT’è magnifico il nome tuo per tutta la terra, O Signore, Signor nostro, Che hai posta la tua maestà sopra i cieli!Per la bocca de’ piccoli fanciulli, e di quelli che poppano, Tu hai fondata la tua gloria, per cagione de’ tuoi nemici, Per far restare il nemico e il vendicatore.
Quando io veggo i tuoi cieli, che sono opera delle tue dita; La luna e le stelle che tu hai disposte;Io dico: Che cosa è l’uomo, che tu ne abbi memoria? E che cosa è il figliuolo dell’uomo, che tu ne prenda cura?E che tu l’abbi fatto poco minor degli Angeli, E l’abbi coronato di gloria e d’onore?E che tu lo faccia signoreggiare sopra le opere delle tue mani, Ed abbi posto ogni cosa sotto i suoi piedi?Pecore e buoi tutti quanti, Ed anche le fiere della campagna,Gli uccelli del cielo, e i pesci del mare, Che guizzano per li sentieri del mare.O Signore, Signor nostro, Quanto è magnifico il Nome tuo in tutta la terra!
«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Almut-labben» IO celebrerò, o Signore, con tutto il mio cuore; Io narrerò tutte le tue maraviglie.Io mi rallegrerò, e festeggerò in te; Io salmeggerò il tuo Nome, o Altissimo;Perciocchè i miei nemici hanno volte le spalle; Son caduti, e periti d’innanzi alla tua faccia.Conciossiachè tu mi abbi fatta ragione e diritto; Tu ti sei posto a sedere sopra il trono, come giusto giudice.Tu hai sgridate le nazioni, tu hai distrutto l’empio, Tu hai cancellato il loro nome in sempiterno.O nemico, le desolazioni sono finite in perpetuo, E tu hai disfatte le città. È pur perita la memoria di esse.Ma il Signore siede in eterno; Egli ha fermato il suo trono per far giudicio.Ed egli giudicherà il mondo in giustizia, Egli renderà giudicio a’ popoli in dirittura.E il Signore sarà un alto ricetto al misero; Un alto ricetto a’ tempi ch’egli sarà in distretta.Laonde, o Signore, quelli che conoscono il Nome tuo si confideranno in te; Perciocchè tu non abbandoni quelli che ti cercano.
Salmeggiate al Signore che abita in Sion; Raccontate fra i popoli i suoi fatti.Perciocchè egli ridomanda ragione del sangue, egli se ne ricorda; Egli non dimentica il grido de’ poveri afflitti.Abbi pietà di me, o Signore, Tu che mi tiri in alto dalle porte della morte, Vedi l’afflizione che io soffero da quelli che m’odiano;Acciocchè io racconti tutte le tue lodi Nelle porte della figliuola di Sion, E festeggi della tua liberazione.Le genti sono state affondate nella fossa che avevano fatta; Il lor piè è stato preso nella rete che avevano nascosta.Il Signore è stato conosciuto per lo giudicio ch’egli ha fatto; L’empio è stato allacciato per l’opera delle sue proprie mani. Higgaion; Sela.Gli empi, tutte le genti che dimenticano Iddio, Andranno in volta nell’inferno.Perciocchè il povero non sarà dimenticato in sempiterno; La speranza de’ poveri non perirà in perpetuo.Levati, o Signore; non lasciar che l’uomo si rinforzi; Sieno giudicate le genti davanti alla tua faccia.Signore, metti spavento in loro; Fa’ che le genti conoscano, che non sono altro che uomini. Sela.
Public Domain