Logos Bible Study

Psalm 11–13

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici» IO mi confido nel Signore; Come dite voi all’anima mia: Fuggite al vostro monte, come un uccelletto?Certo, ecco gli empi hanno teso l’arco, Hanno accoccate le lor saette in su la corda, Per tirarle contro a’ diritti di cuore, in luogo scuro.Quando i fondamenti son ruinati, Che ha fatto il giusto?

Il Signore è nel Tempio della sua santità; Il trono del Signore è ne’ cieli; I suoi occhi veggono, Le sue palpebre esaminano i figliuoli degli uomini.Il Signore esamina il giusto, e l’empio; E l’anima sua odia colui che ama la violenza.Egli farà piovere in su gli empi Brace, e fuoco, e solfo, E vento tempestoso, per la porzione del lor calice.Perciocchè il Signore è giusto; egli ama la giustizia; La sua faccia riguarda l’uomo diritto.

«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Seminit» SALVA, Signore; perciocchè gli uomini pii son venuti meno, Ed i veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.Ciascuno parla con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano con un cuor doppio.Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?Per la desolazione de’ poveri afflitti, per le strida de’ bisognosi, Ora mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro a cui coloro parlano audacemente.Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.Tu, Signore, guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.Gli empi vanno attorno, Quando i più vili d’infra i figliuoli degli uomini sono innalzati.

«Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici» INFINO a quando, o Signore? mi dimenticherai tu in perpetuo? Infino a quando nasconderai la tua faccia da me?Infino a quando non farò altro tuttodì che consigliar nell’animo, Ed affannarmi nel cuore? Infino a quando s’innalzerà il mio nemico sopra me?Riguarda, rispondimi, Signore Iddio mio; Illumina gli occhi miei, Che talora io non dorma il sonno della morte;Che il mio nemico non dica: Io l’ho vinto; E che i miei nemici non festeggino, se io caggio.Ora, quant’è a me, io mi confido nella tua benignità; Il mio cuore giubilerà nella tua liberazione;Io canterò al Signore, perciocchè egli mi avrà fatta la mia retribuzione.

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