Proverbs 30:10–33
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Non dir male del servo appo il suo padrone; Che talora egli non ti maledica, e tu ti renda colpevole.Vi è una generazione d’uomini che maledice suo padre; E non benedice sua madre.Vi è una generazione d’uomini che si reputa netta, E non è lavata della sua lordura.Vi è una generazione d’uomini che ha gli occhi grandemente elevati, E le palpebre alzate.Vi è una generazione d’uomini i cui denti sono spade, Ed i mascellari coltelli, Per divorare i poveri d’in su la terra, Ed i bisognosi d’infra gli uomini.
La mignatta ha due figliuole, che dicono: Apporta, apporta. Queste tre cose non si saziano giammai; Anzi queste quattro non dicono giammai: Basta!Il sepolcro, la matrice sterile, La terra che non si sazia giammai d’acqua, E il fuoco, che giammai non dice: Basta!I corvi del torrente trarranno, E i figli dell’aquila mangeranno gli occhi Di chi beffa suo padre, E sprezza di ubbidire a sua madre.
Queste tre cose mi sono occulte; Anzi, io non conosco queste quattro:La traccia dell’aquila nell’aria, La traccia del serpente sopra il sasso, La traccia della nave in mezzo del mare, La traccia dell’uomo nella giovane.Tale è il procedere della donna adultera; Ella mangia, e si frega la bocca, E dice: Io non ho commessa alcuna iniquità.Per tre cose la terra trema; Anzi per quattro, ch’ella non può comportare:Per lo servo, quando regna; E per l’uomo stolto, quando è satollo di pane;Per la donna odiosa, quando si marita; E per la serva, quando è erede della sua padrona.
Queste quattro cose son delle più piccole della terra, E pur son savie, e molto avvedute:Le formiche, che sono un popolo senza forze, E pure apparecchiano di state il lor cibo;I conigli, che sono un popolo senza potenza, E pur fanno i lor ricetti nelle roccie;Le locuste, che non hanno re, E pure escono fuori tutte a stormo, divise per ischiere;Il ramarro, che si aggrappa con le mani, Ed è ne’ palazzi dei re.
Queste tre cose hanno un bel passo; Anzi queste quattro hanno una bella andatura:Il leone, la più forte delle bestie, Che non si volge indietro per tema di alcuno;Il gallo compresso di fianchi, e il becco, E il re, appresso al quale niuno può levare il capo.Se tu hai fatto qualche follia, innalzandoti; Ovvero, se hai divisato alcun male, mettiti la mano in su la bocca.Perciocchè, come chi rimena il latte ne fa uscir del burro; E chi stringe il naso, ne fa uscir del sangue; Così ancora chi preme l’ira ne fa uscir contesa.
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