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Job 21:5–16

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Riguardate a me, e stupite, E mettetevi la mano in su la bocca.Io stesso, quando me ne ricordo, sono tutto attonito, E la carne mia ne prende orrore.

Perchè vivono gli empi? Perchè invecchiano, ed anche son forti e vigorosi?La lor progenie è stabilita nel lor cospetto, insieme con loro; E i lor discendenti son davanti agli occhi loro.Le case loro non sono se non pace, senza spavento; E la verga di Dio non è sopra loro.I lor tori ammontano, e non fallano; Le lor vacche figliano, e non isperdono.Essi mandano fuori i lor fanciulletti come pecore; E i lor figliuoli van saltellando.Essi alzano la voce col tamburo e con la cetera; E si rallegrano al suon dell’organo.Logorano la loro età in piacere, E poi in un momento scendono nel sepolcro.Quantunque abbiano detto a Dio: Dipartiti da noi; Perciocchè noi non prendiam piacere nella conoscenza delle tue vie.Che è l’Onnipotente, che noi gli serviamo? E che profitto faremo se lo preghiamo?Ecco, il ben loro non è egli nelle lor mani? Sia il consiglio degli empi lungi da me.

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