Ecclesiastes 10
Giovanni Diodati BibbiaOther versions
Italian
Arabic
Czech
English
- DARBY 1890 Darby Bible
- ASV American Standard Version
- AV 1873 The Cambridge Paragraph Bible of the Authorized English Version
- CSB Christian Standard Bible
- D-R Douay-Rheims Bible
- ESV English Standard Version
- GW GOD’S WORD Translation
- GNB Good News Translation
- HCSB The Holman Christian Standard Bible
- KJV 1900 King James Version
- LSB Legacy Standard Bible
- LEB The Lexham English Bible
- MSG The Message: The Bible in Contemporary Language
- NET The NET Bible
- NASB95 New American Standard Bible (1995)
- NCV New Century Version
- NIrV New International Reader’s Version (1998)
- NIV New International Version (2011)
- NKJV The New King James Version
- NLT New Living Translation
- NRSVue New Revised Standard Version: Updated Edition
- RSV The Revised Standard Version
- RSVCE The Revised Standard Version, Catholic Edition
- TNIV Today’s New International Version
- YLT Young’s Literal Translation
French
German
Hebrew
Hungarian
Korean
Latin
Portuguese
Russian
Simplified Chinese
Spanish
Traditional Chinese
LE mosche morte fanno putire, e ribollir l’olio odorifero del profumiere; così un poco di stoltizia guasta il pregio della sapienza e della gloria.L’uomo savio ha il suo cuore alla sua destra, e lo stolto l’ha alla sua sinistra.Lo stolto, eziandio mentre egli cammina per la via, è scemo di senno, e dice a tutti ch’egli è stolto.
Se il principe monta in ira contro a te, non lasciar però il tuo luogo; perciocchè la dolcezza fa perdonar di gran peccati.Vi è un male che io ho veduto sotto il sole, simile all’errore che procede dal principe.Cioè: che la stoltizia è posta in grandi altezze, ed i ricchi seggono in luoghi bassi.Io ho veduti i servi a cavallo, ed i ricchi camminare a piè come servi.Chi cava la fossa caderà in essa; e chi rompe la chiusura il serpente lo morderà.Chi rimuove le pietre ne sarà offeso; chi spezza delle legne ne sarà in pericolo.Se il ferro è rintuzzato, e non se ne arrota il taglio, bisogna raddoppiar la forza; ma la sapienza è cosa eccellente, per addirizzar le cose.Se il serpente morde, non essendo incantato, niente meglio vale il maldicente.
Le parole della bocca del savio non sono altro che grazia; ma le labbra dello stolto lo distruggono.Il principio delle parole della sua bocca è stoltizia, ed il fine del suo parlare è mala pazzia.Benchè lo stolto moltiplichi le parole, l’uomo pur non sa ciò che ha da essere; e chi gli dichiarerà ciò che sarà dopo lui?La fatica degli stolti li stanca; perciocchè non sanno la via per andare alla città.
Guai a te, o paese, il cui re è fanciullo, ed i cui principi mangiano fin dalla mattina!Beato te, o paese, il cui re è di legnaggio nobile, ed i cui principi mangiano a tempo convenevole, per ristoro, e non per ebbrezza!Per la pigrizia di ambe le mani il solaio scade, e per le mani spenzolate gocciola in casa.I conviti si fanno per gioire, e il vino rallegra i viventi; ed i danari rispondono a tutto.Non dir male del re, non pur nel tuo pensiero; e non dir male del ricco nella camera dove tu giaci; perciocchè alcun uccello del cielo potrebbe portarne la voce, ed alcun animale alato rapportarne le parole.
Public Domain