Logos Bible Study

Psalm 121–134

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«Cantico di Maalot.» IO alzo gli occhi a’ monti, Per vedere onde mi verrà aiuto.Il mio aiuto verrà dal Signore Che ha fatto il cielo e la terra.Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; Il tuo Guardiano non sonnecchia.Ecco, il Guardiano d’Israele Non sonnecchia, e non dorme.Il Signore è quel che ti guarda; Il Signore è la tua ombra, egli è alla tua man destra.Di giorno il sole non ti ferirà, Nè la luna di notte.Il Signore ti guarderà d’ogni male; Egli guarderà l’anima tua.Il Signore guarderà la tua uscita e la tua entrata, Da ora, e fino in eterno.

«Cantico di Maalot di Davide.» IO mi son rallegrato di ciò che mi è stato detto: Andiamo alla Casa del Signore.O Gerusalemme, I nostri piedi son fermi nelle tue porte.Gerusalemme, che sei edificata Come una città che è ben congiunta insieme.Là ove salgono le tribù, le tribù del Signore, Alla Testimonianza d’Israele, Per celebrare il Nome del Signore,Perciocchè quivi son posti i seggi per lo giudicio, I seggi della Casa di Davide.

Richiedete la pace di Gerusalemme; O Gerusalemme, prosperino quelli che ti amano.Pace sia nelle tue fortezze, E tranquillità ne’ tuoi palazzi.Per amor de’ miei fratelli e de’ miei prossimi, Io dirò ora: Pace sia in te.Per amor della Casa del Signore Iddio nostro, Io procaccerò il tuo bene.

«Cantico di Maalot.» IO alzo gli occhi miei a te, Che abiti ne’ cieli.Ecco, come i servi hanno gli occhi alla mano de’ lor padroni; Come la serva ha gli occhi alla mano della sua padrona, Così noi abbiamo gli occhi nostri al Signore Iddio nostro, Infino a tanto ch’egli abbia pietà di noi.Abbi pietà di noi, Signore, abbi pietà di noi; Perciocchè noi siamo molto sazii di disprezzo.L’anima nostra è grandemente sazia Dello scherno degli uomini agiati, dello sprezzo degli altieri.

«Cantico di Maalot, di Davide.» DICA pure ora Israele: Se non che il Signore fu per noi;Se non che il Signore fu per noi, Quando gli uomini si levarono contro a noi;Essi ci avrebbero tranghiottiti tutti vivi, Allora che l’ira loro ardeva contro a noi;Allora le acque ci avrebbero inondati; Il torrente sarebbe passato sopra l’anima nostra;Allora le acque gonfiate Sarebbero passate sopra l’anima nostra.

Benedetto sia il Signore, Che non ci ha dati in preda a’ lor denti.L’anima nostra è scampata dal laccio degli uccellatori, come un uccelletto; Il laccio è stato rotto, e noi siamo scampati.Il nostro aiuto è nel Nome del Signore, Che ha fatto il cielo e la terra.

«Cantico di Maalot.» QUELLI che si confidano nel Signore, Son come il monte di Sion, il quale non può essere smosso, E che dimora in perpetuo.Come Gerusalemme è intorniata di monti, Così il Signore è intorno al suo popolo, Da ora in eterno.Perciocchè la verga d’empietà non riposerà in perpetuo Sopra la sorte de’ giusti; Acciocchè talora i giusti non mettano le lor mani ad alcuna iniquità.

O Signore, fa’ bene a’ buoni, Ed a quelli che son diritti ne’ lor cuori.Ma, quant’è a quelli che deviano dietro alle loro obliquità, Scaccili il Signore con gli operatori d’iniquità. Pace sia sopra Israele.

«Cantico di Maalot.» QUANDO il Signore ritrasse Sion di cattività, Egli ci pareva di sognare.Allora fu ripiena la nostra bocca di riso, E la nostra lingua di giubilo; Allora fu detto fra le nazioni: Il Signore ha fatte cose grandi inverso costoro.Il Signore ha fatte cose grandi inverso noi; Noi siamo stati ripieni di letizia.

Signore, ritiraci di cattività; Il che sarà come correnti rivi in terra meridionale.Quelli che seminano con lagrime, Mieteranno con canti.Ben vanno piangendo, mentre portano la semenza comprata a prezzo; Ma certo torneranno con canti, portando i lor fasci.

«Cantico di Maalot, di Salomone.» SE il Signore non edifica la casa, In vano vi si affaticano gli edificatori; Se il Signore non guarda la città, In vano vegghiano le guardie.Voi che vi levate la mattina a buon’ora, e tardi vi posate, E mangiate il pane di doglie, in vano il fate; In luogo di ciò, Iddio dà il sonno a colui ch’egli ama.Ecco, i figliuoli sono una eredità del Signore; Il frutto del ventre è un premio.Quali son le saette in mano d’un valent’uomo, Tali sono i figliuoli in giovanezza.Beato l’uomo che ne ha il suo turcasso pieno; Tali non saranno confusi, Quando parleranno co’ lor nemici nella porta.

«Cantico di Maalot.» BEATO chiunque teme il Signore, E cammina nelle sue vie.Perciocchè tu mangerai della fatica delle tue mani; Tu sarai beato, ed egli ti sarà bene.La tua moglie sarà dentro della tua casa Come una vigna fruttifera; I tuoi figliuoli saranno d’intorno alla tua tavola, Come piante novelle di ulivi.Ecco, certamente così sarà benedetto L’uomo che teme il Signore.Il Signore ti benedirà di Sion; E tu vedrai il bene di Gerusalemme Tutti i giorni della tua vita;E vedrai i figliuoli de’ tuoi figliuoli. Pace sia sopra Israele.

«Cantico di Maalot.» OR dica Israele: Mi hanno molte volte assalito dalla mia fanciullezza;Mi hanno spesse volte assalito dalla mia fanciullezza; E pure ancora non hanno potuto vincermi.Degli aratori hanno arato sopra il mio dosso; V’hanno tirati i lor solchi.Il Signore è giusto; Egli ha tagliate le funi degli empi.

Tutti quelli che odiano Sion Sieno confusi, e voltin le spalle.Sieno come l’erba de’ tetti, Che si secca avanti che sia tratta;Della quale il mietitore non empie la sua mano, Nè il suo grembo colui che lega le manelle;Per la quale eziandio i passanti non dicono: La benedizione del Signore sia sopra voi; Noi vi benediciamo nel Nome del Signore.

«Cantico di Maalot.» SIGNORE, io grido a te di luoghi profondi.Signore, ascolta il mio grido; Sieno le tue orecchie attente Alla voce delle mie supplicazioni.Signore, se tu poni mente alle iniquità, Chi potrà durare, o Signore?Ma appo te vi è perdono, Acciocchè tu sii temuto.

Io ho aspettato il Signore; l’anima mia l’ha aspettato, Ed io ho sperato nella sua parola.L’anima mia riguarda al Signore, Più che le guardie non riguardano alla mattina, Stando a guardar quando verrà la mattina.Aspetti Israele il Signore; Perciocchè appo il Signore vi è benignità, E molta redenzione.Ed egli riscatterà Israele Di tutte le sue iniquità.

«Cantico di Maalot, di Davide.» SIGNORE, il mio cuore non è elevato, e gli occhi miei non sono altieri; E non cammino in cose più grandi, E più ardue che a me non si conviene,Se non ho composta ed acchetata l’anima mia, A guisa di fanciullo novellamente spoppato appresso sua madre; Se l’anima mia non è stata in me, A guisa di fanciullo novellamente spoppato.Israele speri nel Signore Da ora in eterno.

«Cantico di Maalot.» RICORDATI, Signore, di Davide, E di tutte le sue afflizioni.Come egli giurò al Signore, E fece voto al Possente di Giacobbe, dicendo:Se io entro nel tabernacolo della mia casa, Se salgo sopra la lettiera del mio letto;Se do alcun sonno agli occhi miei, O alcun sonnecchiare alle mie palpebre;Infino a tanto che io abbia trovato un luogo al Signore, Degli abitacoli al Possente di Giacobbe.Ecco, noi abbiamo udito che l’Arca era stata nella contrada Efratea; Poi la trovammo ne’ campi di Iaar.Entriamo negli abitacoli del Signore; Adoriamo allo scannello de’ suoi piedi.Levati, Signore; Tu, e l’Arca della tua forza, per entrar nel tuo riposo.I tuoi sacerdoti sieno rivestiti di giustizia, E giubilino i tuoi santi.Per amor di Davide, tuo servitore, Non negare al tuo unto la sua richiesta.

Il Signore giurò verità a Davide, E non la rivocherà, dicendo: Io metterò sopra il tuo trono del frutto del tuo ventre.Se i tuoi figliuoli osservano il mio patto, E la mia testimonianza, che io insegnerò loro; Essi, e i lor figliuoli in perpetuo, Sederanno sopra il tuo trono.Perciocchè il Signore ha eletta Sion; Egli l’ha gradita per sua stanza, dicendo:Questo è il mio riposo in perpetuo, Qui abiterò; perciocchè questo è il luogo che io ho desiderato.Io benedirò largamente la sua vittuaglia; Io sazierò di pane i suoi poveri.E vestirò i suoi sacerdoti di vesti di liberazione; E i suoi santi giubileranno in gran letizia.Quivi farò germogliare un corno a Davide; E terrò accesa una lampana al mio unto.Io vestirò i suoi nemici di vergogna; E la sua benda reale fiorirà sopra lui.

«Cantico di Maalot, di Davide.» ECCO, quant’è buono, e quant’è piacevole, Che fratelli dimorino insieme!Questo è come l’olio eccellente, Che è sparso sopra il capo d’Aaronne; Il quale gli scende in su la barba, E poi cola infino al lembo de’ suoi vestimenti.Come la rugiada di Hermon, Che scende sopra i monti di Sion; Perciocchè il Signore ha ordinata quivi la benedizione, E la vita in eterno.

«Cantico di Maalot, di Davide.» ECCO, benedite il Signore, voi tutti i servitori del Signore, Che state le notti nella Casa del Signore,Alzate le vostre mani verso il santuario, E benedite il Signore.Benedicati da Sion il Signore, Che ha fatto il cielo e la terra.

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