Logos Bible Study

Luke 20:20–26

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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E, spiandolo, gli mandarono degl’insidiatori, che simulassero d’esser giusti, per soprapprenderlo in parole; per darlo in man della signoria, ed alla podestà del governatore.E quelli gli fecero una domanda, dicendo: Maestro, noi sappiamo che tu parli ed insegni dirittamente, e che non hai riguardo alla qualità delle persone, ma insegni la via di Dio in verità;ecci egli lecito di pagare il tributo a Cesare, o no?Ed egli, avvedutosi della loro astuzia, disse loro: Perchè mi tentate?Mostratemi un denaro; di cui porta egli la figura, e la soprascritta? Ed essi, rispondendo, dissero: Di Cesare.Ed egli disse loro: Rendete adunque a Cesare le cose di Cesare, e a Dio le cose di Dio.E non lo poterono soprapprendere in parole davanti al popolo; e, maravigliatisi della sua risposta, si tacquero.

Read in Logos
Luke 20:25: He said to them, “Then render to Caesar the things that are Caesar’s, and to God the things that are God’s.”