Job 41:9–33
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Ecco, la speranza di pigliarlo è fallace; Anzi l’uomo non sarà egli atterrato, solo a vederlo?Non vi è alcuno così feroce, che ardisca risvegliarlo; E chi potrà presentarsi davanti a me?
Chi mi ha prevenuto in darmi cosa alcuna? ed io gliela renderò; Quello che è sotto tutti i cieli è mio.Io non tacerò le membra di quello, Nè ciò ch’è delle sue forze, nè la grazia della sua disposizione.Chi scoprirà il disopra della sua coverta? Chi verrà a lui con le sue doppie redini?Chi aprirà gli usci del suo muso? Lo spavento è d’intorno a’ suoi denti.I suoi forti scudi sono una cosa superba; Son serrati strettamente come con un suggello.L’uno si attiene all’altro, Talchè il vento non può entrar per entro.Sono attaccati gli uni agli altri, ed accoppiati insieme, E non possono spiccarsi l’uno dall’altro.I suoi starnuti fanno sfavillar della luce, E i suoi occhi son simili alle palpebre dell’alba.Della sua gola escono fiaccole, Scintille di fuoco ne sprizzano.Delle sue nari esce un fumo, Come d’una pignatta bollente, o d’una caldaia.L’alito suo accende i carboni, E fiamma esce della sua bocca.La possa alberga nel suo collo, E la doglia tresca davanti a lui.Le polpe della sua carne son compresse; Egli ha la carne addosso soda, e non tremola punto.Il cuor suo è sodo come una pietra, E massiccio come un pezzo della macina disotto.I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza; E si purgano de’ lor peccati, per lo gran fracasso.Nè la spada di chi l’aggiungerà potrà durare, Nè l’asta, nè lo spuntone, nè la corazza:Egli reputa il ferro per paglia, E il rame per legno intarlato.La saetta non lo farà fuggire; Le pietre della frombola si mutano inverso lui in istoppia.Gli ordigni son da lui riputati stoppia; Ed egli si beffa del vibrare dello spuntone.Egli ha sotto di sè de’ testi pungenti; Egli striscia come una trebbia di ferro in sul pantano.Egli fa bollire il profondo mare come una caldaia; Egli rende il mare simile a una composizione d’unguentaro.Egli fa rilucere dietro a sè un sentiero, E l’abisso pare canuto.Non vi è alcuno animale in su la terra che gli possa essere assomigliato, Che sia stato fatto per esser senza paura.
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