Logos Bible Study

Jeremiah 17:16–18

Giovanni Diodati BibbiaOther versions

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Ora, quant’è a me, io non ho fatta maggiore istanza dietro a te, che si convenga ad un pastore; e non ho desiderato il giorno del male insanabile; tu il sai, ciò che è uscito delle mie labbra è stato nel tuo cospetto.Non essermi in ispavento; tu sei la mia speranza, e rifugio, nel giorno dell’avversità.Sieno confusi i miei persecutori, e non io; sieno spaventati, e non io; fa’ venire sopra loro il giorno del male, e rompili di doppia rottura.

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