Galatians 4–6
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ORA, io dico che in tutto il tempo che l’erede è fanciullo, non è punto differente dal servo, benchè egli sia signore di tutto.Anzi egli è sotto tutori e curatori, fino al tempo ordinato innanzi dal padre.Così ancora noi, mentre eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitù sotto gli elementi del mondo.Ma, quando è venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge;affinchè riscattasse coloro ch’eran sotto la legge, acciocchè noi ricevessimo l’adottazione.Ora, perciocchè voi siete figliuoli, Iddio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo ne’ cuori vostri, che grida: Abba, Padre.Talchè tu non sei più servo, ma figliuolo; e se tu sei figliuolo, sei ancora erede di Dio, per Cristo.
Ma allora voi, non conoscendo Iddio, servivate a coloro che di natura non sono dii.Ed ora, avendo conosciuto Iddio; anzi più tosto essendo stati conosciuti da Dio, come vi rivolgete di nuovo a’ deboli e poveri elementi, a’ quali, tornando addietro, volete di nuovo servire?Voi osservate giorni, e mesi, e stagioni, ed anni.Io temo di voi, ch’io non abbia faticato invano inverso voi.
Siate come sono io, perciocchè io ancora son come voi; fratelli, io ve ne prego, voi non mi avete fatto alcun torto.Ora, voi sapete come per l’addietro io vi evangelizzai con infermità della carne.E voi non isprezzaste, nè schifaste la mia prova, che era nella mia carne; anzi mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso.Che cosa adunque vi faceva così predicar beati? poichè io vi rendo testimonianza che se fosse stato possibile, voi vi sareste cavati gli occhi, e me li avreste dati.Son io dunque divenuto vostro nemico, proponendovi la verità?
Coloro sono zelanti per voi, non onestamente; anzi vi vogliono distaccare da noi, acciocchè siate zelanti per loro.Or egli è bene d’esser sempre zelanti in bene, e non solo quando io son presente fra voi.
Deh! figlioletti miei, i quali io partorisco di nuovo, finchè Cristo sia formato in voi!Or io desidererei ora esser presente fra voi, e mutar la mia voce, perciocchè io son perplesso di voi.
DITEMI, voi che volete essere sotto la legge, non udite voi la legge?Poichè egli è scritto, che Abrahamo ebbe due figliuoli: uno della serva, e uno della franca.Or quel che era della serva fu generato secondo la carne; ma quel che era della franca fu generato per la promessa.Le quali cose hanno un senso allegorico; poichè quelle due donne sono i due patti: l’uno dal monte Sina, che genera a servitù, il quale è Agar.Perciocchè Agar è Sina, monte in Arabia; e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente; ed è serva, co’ suoi figliuoli.Ma la Gerusalemme di sopra è franca; la quale è madre di tutti noi.Poichè egli è scritto: Rallegrati, o sterile che non partorivi; prorompi, e grida, tu che non sentivi doglie di parto; perciocchè più saranno i figliuoli della lasciata, che di colei che avea il marito.Or noi, fratelli, nella maniera d’Isacco, siamo figliuoli della promessa.Ma come allora quel che era generato secondo la carne, perseguiva quel che era generato secondo lo spirito, così ancora avviene al presente.Ma, che dice la scrittura? Caccia fuori la serva, e il suo figliuolo; perciocchè il figliuol della serva non sarà erede col figliuol della franca.Così adunque, fratelli, noi non siamo figliuoli della serva, ma della franca.
STATE adunque fermi nella libertà, della quale Cristo ci ha francati, e non siate di nuovo ristretti sotto il giogo della servitù.Ecco, io Paolo vi dico che se siete circoncisi, Cristo non vi gioverà nulla.E da capo testifico ad ogni uomo che si circoncide, ch’egli è obbligato ad osservar tutta la legge.O voi, che siete giustificati per la legge, Cristo non ha più alcuna virtù in voi; voi siete scaduti dalla grazia.Perciocchè noi, in Ispirito, per fede, aspettiamo la speranza della giustizia.Poichè in Cristo Gesù nè la circoncisione, nè l’incirconcisione non è d’alcun valore; ma la fede operante per carità.Voi correvate bene; chi vi ha dato sturbo per non prestar fede alla verità?Questa persuasione non è da colui che vi chiama.Un poco di lievito lievita tutta la pasta.Io mi confido di voi nel Signore, che non avrete altro sentimento; ma colui che vi turba ne porterà la pena, chiunque egli si sia.Ora, quant’è a me, fratelli, se io predico ancora la circoncisione, perchè sono ancora perseguito? lo scandalo della croce è pur tolto via.Oh! fosser pur eziandio ricisi coloro che vi turbano!
Poichè voi siete stati chiamati a libertà, fratelli; sol non prendete questa libertà per un’occasione alla carne; ma servite gli uni agli altri per la carità.Perciocchè tutta la legge si adempie in questa unica parola: Ama il tuo prossimo, come te stesso.Che se voi vi mordete, e divorate gli uni gli altri, guardate che non siate consumati gli uni dagli altri.OR io dico: Camminate secondo lo Spirito, e non adempiete la concupiscenza della carne.Poichè la carne appetisce contro allo Spirito, e lo Spirito contro alla carne; e queste cose son ripugnanti l’una all’altra; acciocchè non facciate qualunque cosa volete.Che se siete condotti per lo Spirito, voi non siete sotto la legge.Ora, manifeste son le opere della carne, che sono: adulterio, fornicazione, immondizia, dissoluzione,idolatria, avvelenamento, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, dissensioni,sette, invidie, omicidii, ebbrezze, ghiottonerie, e cose a queste simiglianti; delle quali cose vi predico, come ancora già ho predetto, che coloro che fanno cotali cose non erederanno il regno di Dio.Ma il frutto dello Spirito è: carità, allegrezza, pace, lentezza all’ira, benignità, bontà, fedeltà, mansuetudine, continenza.Contro a cotali cose non vi è legge.Or coloro che son di Cristo hanno crocifissa la carne con gli affetti, e con le concupiscenze.Se noi viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.Non siamo vanagloriosi, provocandoci gli uni gli altri, invidiandoci gli uni gli altri.
FRATELLI, benchè alcuno sia soprappreso in alcun fallo, voi, gli spirituali, ristorate un tale con ispirito di mansuetudine; prendendo guardia a te stesso, che ancora tu non sii tentato.Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo.Perciocchè, se alcuno si stima esser qualche cosa, non essendo nulla, inganna sè stesso nell’animo suo.Ora provi ciascuno l’opera sua, ed allora avrà il vanto per riguardo di sè stesso solo, e non per riguardo d’altri.Perciocchè ciascuno porterà il suo proprio peso.Or colui che è ammaestrato nella parola, faccia parte d’ogni suo bene a colui che lo ammaestra.Non v’ingannate: Iddio non si può beffare; perciocchè ciò che l’uomo avrà seminato, quello ancora mieterà.Imperocchè colui che semina alla sua carne, mieterà della carne corruzione; ma, chi semina allo Spirito, mieterà dello Spirito vita eterna.Or non veniam meno dell’animo facendo bene; perciocchè, se non ci stanchiamo, noi mieteremo nella sua propria stagione.Mentre adunque abbiam tempo, facciam bene a tutti; ma principalmente a’ domestici della fede.
Voi vedete quanto gran lettere vi ho scritte di mia propria mano.Tutti coloro che voglion piacere nella carne, per bel sembiante, vi costringono d’essere circoncisi; solo acciocchè non sieno perseguiti per la croce di Cristo.Poichè eglino stessi, che son circoncisi, non osservano la legge; ma vogliono che siate circoncisi, acciocchè si gloriino della vostra carne.Ma, quant’è a me, tolga Iddio ch’io mi glorii in altro che nella croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me, ed io al mondo.Perciocchè in Cristo Gesù nè la circoncisione, nè l’incirconcisione non è di alcun valore; ma la nuova creatura.E sopra tutti coloro che cammineranno secondo questa regola sia pace, e misericordia; e sopra l’Israele di Dio.Nel rimanente, niuno mi dia molestia, perciocchè io porto nel mio corpo le stimmate del Signor Gesù.Fratelli, sia la grazia del Signor nostro Gesù Cristo con lo spirito vostro. Amen.
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